Le nostre spedizioni verranno sospese per la pausa estiva dal 27 luglio al 21 agosto (inclusi). Buone vacanze!
La transizione italiana degli anni '90.

A cura di: Ais-Associazione italiana di sociologia, sezione economia, lavoro, organizzazione

La transizione italiana degli anni '90.

Reti, contesti, attori in una società che cambia

Edizione a stampa

24,50

Pagine: 256

ISBN: 9788846402394

Edizione: 1a edizione 1997

Codice editore: 1529.63

Disponibilità: Discreta

I contributi raccolti in questo numero e presentati al Convegno triennale dell'AIS, tenutosi ad Ancona nell'ottobre 1996, analizzano in successione: la consistenza di più formazioni sociali nel capitalismo italiano e i nuovi cleavages di ceto e di classe connessi con i mutamenti dell'economia (Bagnasco) la crescente importanza del settore della "produzione immateriale" (Scamuzzi); il ruolo dei distretti industriali come "contesti formativi" per l'azione (Perulli); la crescente autonomia della società civile e l'aumento degli spazi di scelta degli attori (La Valle); l'importanza delle reti di relazioni sociali nella formazione dei nuovi raggruppamenti di classe (Bianco); il "sistema della corruzione" (Magatti) e la "regolazione particolaristica della sanità (Vicarelli); il ruolo della "micro-regolazione negoziata" del mercato del lavoro (Della Rocca); la precarizzazione del lavoro come causa fondamentale della povertà (Morlicchio); la minore prevedibilità dei consumi degli anni '90; il "mutuo adattamento" tra pubblico e privato nei servizi sociali (Colozzi) e le difficoltà di implementazione delle politiche pubbliche per le pari opportunità (Signorelli).

Ma la riflessione qui offerta non riguarda soltanto i contenuti del cambiamento.Essa investe anche le categorie, gli approcci e le teorie di riferimento, costituendo un importante momento di confronto teorico e metodologico.Come viene sottolineato nella Presentazione (Paci), si rivela così, una interessante crescita disciplinare nell'affrontare, in modo aggiornato e lontano da ogni schematismo, il ruolo (cruciale, per i sociologi dell'economia, del lavoro e dell'organizzazione) dei rapporti tra struttura e azione o, meglio, tra contesti e istituzioni strutturanti e autonomia strategica degli attori.

Massimo Paci, Categorie, approcci e teorie di riferimento nell'analisi della transizione italiana - Contesti strutturanti e autonomia del sociale - Arnaldo Bagnasco, Il contributo della "political-economy" all'analisi della struttura sociale - Davide La Valle, Mutamento sociale e mutamento politico: specificità o caratteri generali del caso italiano? - Paolo Perulli, Capitalismi italiani e post-fordismo - Sergio Scamuzzi, Politica, società e produzione di beni immateriali - Reti, mercati e regolazione micro-sociale - Maria Luisa Bianco, Meccanismi regolativi della stratificazione sociale nella società post-fordista - Mauro Magatti, I mercati come sistemi d'azione concreti. Il caso della corruzione diffusa - Giovanna Vicarelli, Vecchi e nuovi attori nella regolazione "particolaristica" della sanità - Giuseppe Della Rocca, Mutamenti e ambivalenze nella regolazione sociale dei mercati interni del lavoro - Mercati e politiche pubbliche - Enrica Morlicchio, Povertà e mercato del lavoro - Italo Piccoli, I comportamenti di consumo negli anni '90 - Ivo Colozzi, Il ruolo del terzo settore nei servizi sociali a livello locale - Adriana Signorelli, L'implementazione delle politiche per le pari opportunità.

Contributi: Arnaldo Bagnasco, Maria Luisa Bianco, Ivo Colozzi, Giuseppe Della Rocca, Davide La Valle, Mauro Magatti, Enrica Morlicchio, Massimo Paci, Paolo Perulli, Italo Piccoli, Sergio Scamuzzi, Adriana Signorelli, Giovanna Vicarelli

Collana: Sociologia del lavoro

Argomenti: Sociologia economica, del lavoro e delle organizzazioni

Livello: Studi, ricerche

Potrebbero interessarti anche