Competenze per competere

Come produrre competenze distintive in una banca impresa. L'esperienza Cariverona

Contributi
Paolo Biasi, Giorgio Caimmi, Pietro Rutelli, Danilo Verga, Marina Vigan, Danilo Viviani
Argomenti
Livello
Testi per professional
Dati
pp. 288,   figg. 93,     1a edizione  1999   (Codice editore 1421.17)

Competenze per competere. Come produrre competenze distintive in una banca impresa. L'esperienza Cariverona
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 40,50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846412836

In breve

Una guida allo sviluppo delle competenze distintive necessarie a trasformare la banca in una moderna organizzazione competitiva.

Presentazione del volume

La transizione da banca-istituzione a banca-impresa è un processo complesso, che impone una radicale trasformazione dei modelli culturali, professionali e organizzativi di tipo burocratico-amministrativo verso modelli tecnico-manageriali di tipo imprenditoriale. Si tratta di un processo di cambiamento di medio-lungo periodo che coinvolge scelte strategiche, assetti organizzativi, modalità operative, criteri gestionali, approcci relazionali.

Per sostenere questo processo di cambiamento, le banche devono attivare non solo interventi strutturali tesi a razionalizzare la produzione e ridisegnare i canali distributivi, ma anche contestuali azioni sulle risorse umane per favorire lo sviluppo delle competenze distintive necessarie a colmare la carenza di risorse di qualità superiore che caratterizza il sistema bancario nazionale, causa l'immobilismo e la chiusura al cambiamento che lo hanno caratterizzato sino a pochi anni or sono.

Per rispondere a questa esigenza, Cariverona ha sviluppato Competenze per Competere , un sistema formativo orientato allo sviluppo delle competenze distintive necessarie a trasformare la banca in una moderna organizzazione knowledge driven, cioè un'azienda guidata dalla conoscenza e non solo dalla tecnologia.

L'elemento distintivo del progetto è rappresentato dai programmi formativi, veri e propri piani di studio che disegnano il percorso formativo che ciascuna risorsa deve compiere nel periodo di permanenza in uno specifico ruolo. Ogni piano di studi si propone non solo di organizzare le attività tendenti a formare le competenze professionali specifiche del ruolo ma anche di contribuire a trasformare abiti mentali, comportamenti, approcci al lavoro.

L'architettura didattica del progetto consente a ciascun ruolo di socializzare il proprio sistema delle attese nei confronti degli altri ruoli e di ricevere da questi feedback sull'interpretazione del proprio ruolo. Grazie a questa impostazione, il progetto di formazione diviene un vero e proprio sistema di sviluppo delle competenze partecipato e co-progettato dagli stessi destinatari, utilizzabile in qualsiasi contesto organizzativo.

Indice



Paolo Biasi , Introduzione
Mario Grasso, Competenze per competere
Mario Grasso, Maurizio Montagnese, Danilo Viviani , I centri di sviluppo delle competenze
(Il modello di analisi delle competenze; La dinamica sociale; La dimensione epistemologica; Competenze tacite ed esplicite; L'organizzazione delle competenze d'impresa; La gestione dei processi di sviluppo delle competenze; L'esperienza Cariverona; Figure professionali coinvolte e obiettivi di sviluppo delle competenze in Cariverona; I Centri di sviluppo delle competenze in Cariverona: principi metodologici di riferimento)
Marina Viganò, L'autodiagnosi dei ruoli professionali
(Il primo momento di autodiagnosi e di riposizionamento del proprio profilo delle competenze; Il profilo atteso di ruolo e le sue componenti; L'autodiagnosi sulle conoscenze; Il processo consulenziale; La tecnica didattica)
Pietro Rutelli, Competenze gestionali e azione manageriale
(Parte metodologica: la relazione capo-collaboratore e il colloquio di miglioramento; La metodologia del colloquio di miglioramento come mezzo per la ricerca-azione: le fasi evolutive del colloquio e le analogie con i processi organizzativi del gruppo di lavoro; Le coerenze tra comando, counseling e formazione e le caratteristiche del setting nel colloquio di miglioramento: la specificità del contesto aziendale; Gli stili del colloquio di miglioramento nelle diverse culture organizzative e la relazione capo-collaboratore; La tecnica MAP; Il colloquio nell'analisi dei bisogni formativi e nella gestione del percorso didattico; Una metodologia di controllo nella gestione del colloquio di miglioramento; Parte applicativa: le competenze del management di filiale)
Danilo Verga, Lo sviluppo delle competenze marketing
(L'esigenza di nuovi percorsi formativi; Il sistema delle competenze)
Giorgio Caimmi, Lo sviluppo delle competenze commerciali
(La "vendita competitiva"; I principi del metodo della vendita competitiva; "Vendita professionale"; Vendita come servizio; La cultura della prestazione; Il miglioramento continuo; La sostenibilità; Il metodo della vendita competitiva; I meccanismi di attivazione del team di filiale; Il metodo didattico e le competenze consegnate; Il futuro della vendita competitiva)
Danilo Viviani, Marina Viganò, La cross fertilization e il miglioramento continuo
(Identificazione e costruzione delle learning histories; Identificazione della storia e del testimone; Il processo d'identificazione delle competenze impiegate nella storia; Autovalutazione ed esplicitazione delle domande di apprendimento; Socializzazione, condivisione e combinazione delle competenze)
Maurizio Montagnese, Strumenti di gestione delle competenze






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