Il lavoro a Biella: la stabilità apparente

Nuovi strumenti per l'analisi dei profili professionali nei mercati locali del lavoro

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 192,   figg. 80,     1a edizione  1999   (Codice editore 765.21)

Il lavoro a Biella: la stabilità apparente. Nuovi strumenti per l'analisi dei profili professionali nei mercati locali del lavoro
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 20,00
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788846412805

Presentazione del volume

La gestione del mercato del lavoro e della formazione professionale sarà, nei prossimi anni, un banco di prova per le Amministrazioni Provinciali: infatti la recente legge di riforma del Collocamento apre uno spazio nuovo e riunifica finalmente nel medesimo Ente la gestione dei Centri per l'Impiego, l'orientamento scolastico e la pianificazione della formazione professionale.

Ma le Province, caricate di responsabilità di visione strategica e di gestione attiva del mercato del lavoro, rischiano di trovarsi nell'impossibilità di utilizzare a fondo questa leva per lo sviluppo locale. Da un lato si tratta di avviare un'esperienza nuova, con grandi potenzialità, dall'altra mancano strumenti di analisi e di monitoraggio dei mercati locali del lavoro, capaci di fornire le informazioni necessarie e di verificare nel tempo l'impatto delle politiche. Anche obiettivi chiari, previsti dalla legge, come il sostegno alle fasce deboli dell'offerta, o la riduzione del mismach professionale tra domanda e offerta di lavoro, in assenza di informazioni ben strutturate sul mercato locale possono diventare ben difficili da perseguire.

Sulla base di queste considerazioni la Provincia di Biella ha predisposto un sistema di osservazione - realizzato dall'Ires Lucia Morosini di Torino -, costruito sulle fonti istituzionali, di cui questo volume rappresenta il primo prodotto.

I risultati si articolano su due livelli. In primo luogo viene proposto un metodo di classificazione e di analisi dei profili professionali nel mercato locale, utilizzando la base dati del collocamento, che sarà il cardine del Sil, il sistema informativo nazionale per il lavoro. Vengono poi studiate, utilizzando gli archivi Inps, le traiettorie di carriera, ascendente e discendente, e le aree di occupazione a maggior rischio di instabilità e di perdita dell'impiego.

In secondo luogo viene offerta una applicazione sperimentale, sull'area biellese, del metodo di analisi, che illustra bene la varietà e la ricchezza di informazioni che il sistema può fornire ai decisori locali per la programmazione e la verifica delle politiche del lavoro e della formazione.

Roberto Di Monaco , sociologo, direttore dell'Istituto di Ricerche Economiche e Sociali Ires Lucia Morosini di Torino. Giorgio Peruzio , consulente Ires Lucia Morosini Giangiacomo Bravo , ricercatore Ires. Lucia Morosini e socio della cooperativa S.R.F - Società Ricerca e Formazione, Torino. Silvia Pilutti , ricercatrice Ires Lucia Morosini e socia della cooperativa S.R.F Roberta Ricucci , ricercatrice Ires Lucia Morosini e socia della cooperativa S.R.F Davide Roccati , ricercatore Ires Lucia Morosini e presidente della cooperativa S.R.F. Roberta Santi , ricercatrice Ires Lucia Morosini Sara Storero , ricercatrice Ires Lucia Morosini e socia della cooperativa S.R.F

Indice



Massimo Ghirlanda, Prefazione
Un nuovo ruolo per l'informazione
(Scenario del cambiamento e ruolo dei nuovi centri per l'impiego; Le necessità di informazione e di consenso per l'efficacia dei servizi all'impiego; Attuali limiti dell'informazione sulla segmentazione professionale del mercato del lavoro)
Assetto del Network
(Obiettivo strategico; Specificità dell'obiettivo nel contesto Biellese; Sviluppi e sinergie; Opzioni su cui è fondata la costruzione del network; Coordinate per l'analisi e l'utilizzo dei dati; Implementazione e uso dinamico del network)
Considerazioni sulle politiche del lavoro e della formazione
(Formazione e milieu locale; Il rapporto tra lo studio del mercato del lavoro e i fabbisogni dichiarati dalle imprese; Percorsi formativi come leva di cambiamento; I destinatari della formazione)
Il lavoro dipendente in Provincia di Biella: contorni della fragilità e dell'instabilità dell'occupazione
(Un quadro riassuntivo del lavoro dipendente; Continuità e intermittenza del lavoro: i percorsi di fatto in una analisi di medio periodo (1991-1994))
Aree fragili e forti dell'offerta di lavoro: un'interpretazione del mercato locale
(Analisi degli andamenti retributivi; Fattori di debolezza e di forza degli occupati; Un'interpretazione dei percorsi individuali: i profili tipici nel mercato locale)
La segmentazione professionale del mercato del lavoro nei flussi di ingresso
(Dati generali; La segmentazione per composizione professionale; I settori di avviamento; Tavole degli avviamenti)
La stratificazione del mercato: figure forti e deboli
(Criteri di classificazione delle figure professionali; Mappa di sintesi delle figure; Aspetti contro-intuitivi; Le fasce deboli ed i fattori di debolezza; La debolezza nei segmenti forti del mercato: il caso del tessile)
Strategie formative e mercato del lavoro locale
(Le figure professionali su cui puntare negli investimenti formativi; Quale modello di formazione?; Spunti per un progetto formativo).