La trasmissione della filosofia nella forma storica

Atti del XXXIII congresso nazionale della società filosofica italiana

Autori e curatori
Contributi
Evandro Agazzi, Enrico Berti, Remo Bodei, Giuseppe Cambiano, Paolo Parrini, Gregorio Piaia, Giulio Severino, Valerio Verra
Collana
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 176,      1a edizione  1999   (Codice editore 490.67)

La trasmissione della filosofia nella forma storica. Atti del XXXIII congresso nazionale della società filosofica italiana
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 24,50
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846413987

Presentazione del volume

Alle soglie del Terzo Millennio la cultura filosofica italiana si è interrogata, nell'occasione del XXXIII° Congresso della Società filosofica italiana (Genova, 30 aprile-3 maggio 1998), circa il senso che può avere per "far filosofia" lo studio del "passato filosofico". Gli Atti di questa manifestazione sono stati organizzati in due volumi, nella fondamentale suddivisione tra le relazioni e le comunicazioni, per una motivazione per nulla estrinseca.

Viene infatti data diffusione sia all'aspetto "ufficiale", cioè alle relazioni, che hanno segnato una tappa significativa nel dibattito sul ruolo della storia della filosofia (presentando un nuovo bilancio delle problematiche del sapere storico-filosofico, dopo i famosi "bilanci" di decenni or sono: vedi i convegni degli anni Cinquanta, le discussioni create dalla posizione di Eugenio Garin, le posizioni della rivista "Archivio di filosofia", e le tesi presentate, nel 1975, al Congresso SFI di Pavia), sia all'aspetto della fervida discussione che ha coinvolto insegnanti della scuola secondaria e "addetti ai lavori" nell'Università In questo primo volume sono presentate le posizioni di coloro che in Italia hanno assunto punti di vista significativi in ordine alla problematica scelta per questo Congresso: i filosofi analitici, gli "ermeneutici" (sia pure in posizione critica), i "classicisti" (nel senso che si riconoscono nella posizioni della tradizione della metafisica "classica"), gli storicisti in versione riveduta e corretta.

Nello schieramento di costoro si constata una certa "trasversalità", nel senso che nelle diverse "scuole" si manifestano tentativi di sintetizzare le ragioni di chi chiede la sostanziale conservazione della "forma storica" e di coloro che invece sostengono con forza le ragioni di un deciso abbandono di questa per più agili formule di presentazione delle problematiche filosofiche.

Le tesi così variegate dei maggiori esponenti della filosofia in Italia (Evandro Agazzi, Enrico Berti, Remo Bodei, Giuseppe Cambiano, Luciano Malusa, Paolo Parrini, Gregorio Piaia, Valerio Verra) troveranno una rispondenza nelle proposte-laboratorio che sono confluite nel secondo volume di questi Atti, in corso di pubblicazione.

Luciano Malusa , curatore del volume, è professore ordinario di Storia della filosofia nell'Ateneo ligure. Ha al suo attivo ricerche di storia della filosofia del Rinascimento, dell'Ottocento, e di storia della storiografia filosofica in età moderna e contemporanea. Ha curato recentemente l'edizione integrale dello scritto di Antonio Rosmini Della missione a Roma negli anni 1848-49 (Stresa 1998), ed è quindi impegnato in ricerche sul nesso tra riformismo politico-ecclesiologico e pensiero filosofico nel Risorgimento italiano. Si sta inoltre occupando delle manifestazioni di storiografia filosofica in Italia nel periodo tra il 1800 ed il 1850.

Indice



Luciano Malusa,
Prefazione
Enrico Berti, Introduzione al XXXIII Congresso nazionale di filosofia
Evandro Agazzi, Problemi attuali della trasmissione della filosofia nella realtà della ricerca e della didattica
Gregorio Piaia, Sull'utilità dell'approccio storico nell'insegnamento della filosofia
Paolo Parrini, Metodo storico e metodo problematico nell'insegnamento della filosofia
Valeria Verra, Ermeneutica e storia della filosofia
Remo Bodei, Il modello di trasmissione storica del sapere filosofico in Italia e la sua attuale crisi
Giuseppe Cambiano, La filosofia e le storie
Luciano Malusa, Impegno per una "metafisica del sapere storico" (verità ed errore nello sviluppo intellettuale dell'umanità)
Giulio Severino, Filosofia, storia della filosofia e storiografia filosofica alle soglie del nuovo millennio.