Teoresi dei linguaggi concettuali

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 144,   1a ristampa 2004,    1a edizione  2000   (Codice editore 629.1)
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Teoresi dei linguaggi concettuali
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 19,50
Disponibilità: Buona


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Codice ISBN: 9788846418197

Presentazione del volume

Il libro costituisce una propedeutica filosofica, ma spiega anche come si ragiona e come si prende posizione ragionando. Si può considerare una conquista politica e sociale che tutti siano liberi di dire ciò che pensano; è invece una conquista personale quella di pensare anche a ciò che si dice. La parola e il pensiero, infatti, sono strettamente congiunti; il linguaggio è il depositario di questa inscindibile unione. Ma vi sono diversi tipi di linguaggio, e tra questi occupano un posto speciale i linguaggi concettuali, i quali per esprimersi si servono di "concetti".

Dalla semplice conversazione, che è abituale a chiunque, per arrivare fino alle più complesse elaborazioni filosofiche, i nostri ragionamenti si presentano come concatenazioni di concetti. Sia che vogliamo informare, sia che vogliamo convincere, sia che vogliamo analizzare, noi costruiamo sempre degli insiemi concettuali, che daranno vita a differenti forme di linguaggio. Per essere realmente consapevoli di come si ragiona, ci si deve rendere conto delle caratteristiche generali dei linguaggi concettuali.

La teoresi contenuta in questo libro ricostruisce tali caratteristiche, presentando le tipologie fondamentali del pensiero ragionante e mettendo in evidenza i suoi presupposti, che normalmente sono rimossi, i percorsi argomentativi, le loro strutture, i criteri di coerenza, i procedimenti di controllo del pensiero: non si può essere critici senza essere autocritici. Tale teoresi mostra, prima di tutto, come pensa un filosofo, ma il suo itinerario disegna anche un modello per verificare il proprio e l'altrui modo di pensare.

Giulio M. Chiodi , è nato a Pavia ed è professore ordinario presso l'Università Federico II di Napoli, dove ricopre le cattedre di filosofia del diritto e filosofia politica. Tiene corsi di storia della filosofia presso l'Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa e seminari di studio e di ricerca anche all'estero. In precedenza è stato professore presso le università di Milano, Pavia e Messina e ha diretto istituti universitari. Attualmente è Vice Presidente della Società Italiana di Filosofia giuridica e politica e direttore del Centro Interuniversitario sulla Giustizia e la Cittadinanza. Impegnato in diverse organizzazioni scientifico-culturali, ha al suo attivo una vasta produzione di scritti. Oltre a numerosi saggi, articoli, collaborazioni nel campo storico-dottrinale, filosofico, politologico-giuridico e delle scienze sociali, tra cui figura la coredazione e la stesura di voci del Dizionario Marx-Engels (Bologna, 1983) si segnalano gli scritti: La giustizia amministrativa nel pensiero politico di Silvio Spaventa (Bari 1969), La partecipazione e il sistema di poteri (Pavia, 1980), Sull'idea di stato di Silvio Spaventa in " Gli hegeliani di Napoli e la costruzione dello stato unitario" (Roma, 1989), Legislazione tra etica e politica. Problemi regolativi (Milano, 1992), di indirizzo giuridico-istituzionale; Legge naturale e legge positiva nella filosofia politica di Thomas Hobbes (Milano 1970), Orientamenti di filosofia politica (Milano, 1974), La menzogna del potere (Milano, 1979 con ristampe), Equità. La categoria regolativa del diritto (Napoli, 1989 con ristampe), Tacito dissenso (Torino, 1990 con ristampe), Tempo della legge e tempo della storia , cur. (Napoli, 1999), di indirizzo filosofico e giuridico-politico; Weimar. Allegoria di una repubblica (Torino,1980), saggi e cura della serie "Miti, Simboli, Politica" con l'editore Giappichelli: L'immaginario e il potere (Torino, 1992), La contesa tra fratelli (Torino, 1993), Simbolica politica del terzo (Torino, 1996), ed altri scritti collettanei rivolti allo studio della simbolica politica e giuridica. Sta, infine, per uscire Equità. La regola costitutiva del diritto (Torino, 1999).

Indice


Degli opposti e dei simmetrici
Degli universi concettuali organici
Dell'infrastruttura dei linguaggi concettuali
Del pensiero regolativo.