Verso il '61.

Cultura economica e dibattito politico nella Sicilia degli anni quaranta e cinquanta

Autori e curatori
Livello
Studi, ricerche
Dati
pp. 188,      2a edizione, nuova edizione  2010   (Codice editore 365.142)

Verso il '61. Cultura economica e dibattito politico nella Sicilia degli anni quaranta e cinquanta
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 20,50
Disponibilità: Discreta


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Codice ISBN: 9788856824599

Presentazione del volume

Nell'Ottocento europeo la questione siciliana non è solo un caso regionale: qui i 'democratici', recuperando tutta intera la lezione giacobina e napoleonica, sono diventati negli anni venti i maggiori teorici di un riformismo borbonico dai tratti antifeudali e modernizzatori. Qui l'intellettualità meridionale, erede dei progetti e della politica murattiana, ha trovato i suoi referenti negli istituti e nella cultura francese della monarchia orleanista e, dopo il '37, ha costituito, in stretto contatto con la cultura europea, una scuola di analisi sociale che farà la sua prova decisiva nel '48 quando la questione siciliana diventerà un simbolo per l'Europa democratica. Qui dopo il '48 la cultura democratica recuperando idee e soggetti degli anni trenta-quaranta e innervando liberalismo e democrazia ritroverà spazio e mordente nell'Italia unificata. Una riconsiderazione dell'intera vicenda non potrebbe ignorare la formazione e la tenuta, anche dopo il '48, di un partito democratico che, attraverso il recupero del giacobinismo isolano e della riflessione degli anni quaranta, costruisce la dimensione culturale e politica dell'economia sociale in stretto collegamento con la cultura europea.
Al centro di questo lavoro è la ricostruzione del dibattito che accompagnò e seguì l'evento rivoluzionario: un dibattito su temi europei in cui passato e presente vengono ideologicamente interpretati, e in cui si intrecciano posizioni e letture diverse sui motivi della rivoluzione ma anche del suo fallimento, così come della crisi della monarchia borbonica e della preparazione dello stato unitario; un dibattito quanto mai serrato e complesso - sulla rendita, sul lavoro, sull'industrializzazione - molto più sfaccettato di quanto non sia stato presentato dalla risorgimentistica classica, la cui indicazione della libertà come matrice ideale del Risorgimento appare, più che il risultato di un bilancio storiografico, un suggestivo e brillante modello, programmaticamente a favore della tradizione liberale.

Pina Travagliante insegna Storia Contemporanea presso la Facoltà di Lettere dell'Università di Catania. Ha pubblicato vari lavori sulla crescita urbana delle principali città siciliane. Recentemente, nel settore della storia delle idee e del pensiero, ha pubblicato: Sui privilegi in materia d'industria; La Nuova Scienza Sociale; L'economia civile di S. Scuderi.

Indice



Pina Travagliante, Prefazione alla seconda edizione
La questione siciliana
(Introduzione; Verso il '60)
Il dibattito sulla rendita
(Dall'origine della rendita; Dalla misura della rendita; Ricchezza, valore, lavoro)
Dalla scienza della ricchezza alla scienza sociale
(I principj di civile economia di Salvatore Scuderi; Dall'economia civile alla scienza sociale degli anni quaranta; I princìpii elementari della scienza economica di Placido De Luca)
La scienza dell'ordine sociale
(Lo statuto e il metodo della scienza economica. Il Trattato di economia politica di Salvatore Majorana; La scienza dell'ordinamento sociale di Giovanni Bruno; Intriglia: Economia politica ed educazione morale)
Tra economia e politica
(La "vexata quaestio" dei prodotti e dei capitali immateriali; Stato e individuo; Dalla carità privata e della pubblica beneficenza)
Indice dei nomi.





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