Divertirsi con le parole

60 giochi per imparare l'italiano e non solo. Dai 4 ai 12 anni

Autori e curatori
Contributi
Franca Fanini, Sabina Manes
Collana
Livello
Guide di autoformazione e autoaiuto
Dati
pp. 128,   figg. 50,     1a edizione  2001   (Codice editore 239.114)

Divertirsi con le parole. 60 giochi per imparare l'italiano e non solo. Dai 4 ai 12 anni
Tipologia: Edizione a stampa
Prezzo: € 21,00
Condizione: esaurito
Disponibilità: Nulla
Codice ISBN: 9788846430878

Presentazione del volume

Divertirsi con le parole è un libro di giochi per insegnare l'italiano ai bambini dai 4 ai 12 anni.

Il principio che lo muove è vecchio come il mondo: se il bambino non si annoia, impara più velocemente e facilmente. Non solo. L'essere umano è un "tutto unico", e l'apprendimento risulta più completo ed efficace se la persona è impegnata a vari livelli di percezione.

Genitori, educatori, insegnanti potranno trovare nel testo, allora, un mare di idee per aiutare il bambino a sviluppare le proprie capacità espressive attraverso il gioco, prima fonte di conoscenza, e la creatività, intesa come "atteggiamento aperto" al mondo.

Il bambino "sentirà" le parole come uno dei tanti materiali che usa tutti i giorni - colori, pongo, pennarelli, matite, ... - per costruire la sua parte di realtà. E lavorerà su vari mezzi espressivi quali il disegno, il movimento, la rappresentazione, l'identificazione...

I giochi potranno essere svolti singolarmente o in gruppo. Nel caso di una classe (o di una festicciola, oppure di due o tre bambini) gli esercizi prevedono la formazione di gruppi o coppie e di un pubblico per stimolare la collaborazione ed il confronto e quindi favorire il processo di apprendimento collettivo e rendere più efficace l'esperienza della scrittura.

Tramite il gioco, i bambini toccheranno le parole, le separeranno e riuniranno, lotteranno per esse cercando alleati tra i compagni, ne affermeranno il ruolo e la posizione nella frase. Ossia, le maneggeranno e le useranno fino a che saranno parte del loro immaginario.

L'evoluzione della difficoltà dei giochi segue per grandi linee l'indicazione dei programmi scolastici. Molti dei temi proposti (ad es. parole vecchie e parole nuove, parole straniere e parole italiane) potranno essere cambiati mantenendo la struttura e le regole dei giochi di base.

Rosanna Leotta vive e lavora a Roma dove si occupa di scrittura creativa, di giochi con le parole per grandi e piccini. È socia dell'Associazione J. Moreno, ed è autrice di molti dei giochi apparsi nei volumi curati da Sabina Manes, e pubblicati per i nostri tipi, 83 giochi psicologici per la conduzione dei gruppi e 68 nuovi giochi psicologici per la conduzione dei gruppi .

Indice


Prima fase. Dai 4 ai 5 anni
(La "forma" delle vocali; I gruppi con le lettere; L'alfabeto con mamma e papà; Cosa c'è nel sacchetto; Parole e disegni; Il frutteto; Una festa nel... bagno; Prepariamo il pranzo; Le doppie; Foglie e parole; Le parti del corpo; I francobolli; Le vocali arrabbiate)
Seconda fase. Dai 6 agli 8 anni
(Le cose del mondo; Il suono delle parole; La mela, le mele; Stella, stellina; Descrivi il tuo corpo; Moscacieca con... ci e chi; Ieri c'era, oggi non c'è; La frase vivente; Oggetti e parole; Parole italiane, parole straniere; Lunedì, martedì...; Le doppie 2; Colazione con... le preposizioni; Trova, trova la parola; Punto e virgola; Che parola è?; Una parola tira l'altra; Io sono... un albero e un bosco; L'albero ha...; Ho... fame, 7 anni, una penna; Are, ere, ire; L'albero e le parole; Scusa, è diretto o indiretto?; Le parole fatte a pezzi; Gesto e... parola; Le sei facce del... dado; Io sono un bosco verde e...; Lo zoo... a parole; Autobiografia; Come sarò domani)
Terza fase. Dai 9 ai 12 anni
(Cruciverba; Cruciverba con l'errore; Il contrario; Il questionario; Carte e parole; La sfida dei rossi e dei verdi; La partita di pallone; Codici e parole; Sorry, do you speak english?; Pardon, parlez-vous français?; Titoli tuttofare; Punto, virgola, punto e virgola; Gioco d'azzardo; Vocabolario per... gli amici stranieri; Ora ti... racconto; Le parole mai dette).