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Comparazione e sperimentazione in pedagogia

Sandra Chistolini

Comparazione e sperimentazione in pedagogia

Edizione a stampa

39,50

Pagine: 288

ISBN: 9788846434494

Edizione: 1a edizione 2001

Codice editore: 292.2.8

Disponibilità: Discreta

Questo è un libro sulla complessità pedagogica resa permeabile alla ricerca empirica. Esso intende dimostrare la forte incidenza sociale della cultura pedagogica contemporanea, ispirata agli ideali di giustizia, pace, verità, uguaglianza delle opportunità e realizzata nel fare scuola degli insegnanti, di ogni ordine e grado d'istruzione. Gli ideali sono resi operativi dagli interventi metodologici che delineano le vie da seguire per educare i giovani all'assunzione di comportamenti democratici, rispettosi dei diritti fondamentali di tutti, sanciti dalla Costituzione italiana.

Gli insegnanti italiani stanno attraversando un'altra delle numerose crisi che caratterizzano la professione docente. Essere autonomi o essere dipendenti? Essere se stessi o essere quello che gli altri desiderano che noi siamo? Il secondo quesito è quello classico legato alla conquista della propria identità umana, prima ancora che professionale. Il primo quesito sposta il discorso sulla realtà odierna della scuola, alla quale viene offerta la grande opportunità della emancipazione dall'istituzione centrale di governo, pur mantenendo verso di esso il necessario riferimento generale.

Il problema della docenza, in relazione allo sviluppo storico-sociale e alla filosofia che intesse e scompone proposizioni, ideali, sensi dell'essere e dell'esistere dell'uomo, si confronta con i sistemi d'insegnamento e sviluppa percorsi esemplificativi, nei quali la pedagogia teorica diviene didattica della ricerca, conducendo il lettore ad agire sul materiale empirico, e a creare dal conosciuto lo sconosciuto; vale a dire, a produrre qualcosa di nuovo, grazie anche al trattamento di dati che acquistano significato, entro contesti molteplici, non necessariamente frammentati.

Dall'analisi dei grandi binomi, come individuo e società, scuola e persona, insegnamento e apprendimento, si sprigiona il metodo inteso a restituire forza teorica alla pedagogia. Vale a dire, la materia contestuale funziona da nuovo percorso di ristrutturazione coerente del soggetto e dell'oggetto della conoscenza, che ha sia carattere storico-culturale che consistenza logico-deduttiva. Si giunge così alla sintesi concettuale interpretativa nella quale i frammenti assumono senso e significato, tanto per il singolo quanto per la collettività. La riflessione pedagogicamente orientata si serve della comprensione e della spiegazione come scopo e mezzo dell'agire scientifico-razionale; la loro compresenza permette di dare sostanza e forma ad oggetti che assumono valore peculiare nell'opera di individuazione e di lettura dei dati.

La riflessione pedagogica è circoscritta ai docenti di scuola media, alla loro disponibilità a partecipare a percorsi di formazione impostati sulla dinamica interattiva di ascolto, produzione, discussione. Ha senso parlare di una teoria formativa della ricerca empirico-sperimentale? A questa domanda di partenza viene data risposta affermativa. La teoria formativa è costituita dai principi che danno sostanza alla formazione della persona. Considerata nell'unità delle sue dimensioni sociale, psicologica, pedagogica, ognuna delle quali è inscindibile dalle altre, avendo ciascuna al proprio interno valenze che la congiungono alle altre. Ogni dimensione può moltiplicarsi all'infinito, senza per questo perdere la compattezza originaria. Si consolida il legame che permette la comunicazione del soggetto con l'oggetto, e viceversa.

Sandra Chistolini , docente di Pedagogia presso le università di Macerata, Perugia, Roma Tre negli anni 1992-2001, ha già pubblicato in questa collana L'antirazzismo in Italia e Gran Bretagna. Uno studio di educazione comparata (2000, II ed.). Presso Pensa Multimedia di Lecce ha pubblicato i volumi Il caso Giappone. Educazione e sviluppo nel Paese del Sol Levante (2000), e Nella libertà educare alla libertà (2001). Infine, per Euroma-La Goliardica è autrice di una trilogia: Scuola Rudolf Steiner. Teoria prassi sviluppo (1988), Tagore Aurobindo Krishnamurti. Unità dell'uomo e universalità dell'educazione (1990) e Ramakrishna Vivekananda Gandhi. Maestri senza scuola (1992).


Parte I. Le conformazioni sociali

Definizioni di forme
(Tra ecumenismo e shock intellettuale; L'ospitalità inconsueta; Empiria morale)
Le dinamiche socio-politiche
(Dal centralismo all'autonomia; La scuola e il suo territorio; Questioni costituzionali; Protagonismi sociali)
Laboratorio di analisi
(Il progetto migratorio; Visione del mondo ed etnocentrismo; Stereotipi da manuale; Razzismi di strada)
Parte II. I sistemi d'insegnamento
La spiegazione empirica
(Interazione da modellare; Percorsi di studio comune; Antidoti al provincialismo pedagogico)
La formazione come indagine sperimentale
(L'università delle maestre, la scuola dei docenti; La strutturazione culturale del ruolo; Le statistiche on-line)
La didattica della ricerca
(La struttura della relazione disciplinare; L'organizzazione scientifica del lavoro; I dati per quantità e qualità; L'indagine sul campo come strumento motivazionale)
Parte III. La riflessione pedagogica
Insegnanti di democrazia
(Università, scuola, territorio; Il momento espositivo: il problema; Il momento operativo: gli strumenti)
Algoritmi e tendenze all'innovazione
(Il momento interattivo: la raccolta dei dati; Il momento propositivo: considerazioni; La ricerca nell'istruzione scolastica)

Contributi:

Collana: Scienze della formazione

Argomenti: Pedagogia sperimentale

Livello: Studi, ricerche