RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 103 titoli

Michele Caputo

La religiosità come risorsa

Prospettive multidisciplinari e ricerca pedagogica

Il volume offre una sintesi introduttiva alle scienze umane che si occupano di religione e religiosità, con una particolare curvatura sulla prospettiva pedagogica e sulla formazione scientifica degli operatori in campo religioso: insegnanti, educatori, catechisti, ma anche presbiteri. I saggi raccolti nel libro, tutti di notevole livello scientifico e filosofico, sottolineano come gli effetti educativi della religiosità non siano importanti solo sul piano individuale, ma intervengano sull’intero spettro della vita sociale e politica, toccando le stesse basi della formazione alla cittadinanza in una società pluralista.

cod. 1061.12

Massimo Baldacci

Praxis e concetto

Il linguaggio della pedagogia

Il volume affronta la questione del linguaggio della pedagogia e del suo rapporto con la prassi educativa. La pedagogia difatti attinge ampiamente dal linguaggio comune, e perciò difetta spesso di precisione e il suo discorso inclina talvolta alla scarsa chiarezza. Questi limiti rendono incerta la capacità della pedagogia di orientare effettivamente la prassi educativa. Il testo affronta questi delicati problemi muovendo dall’ipotesi di un’analisi del linguaggio effettivamente usato nel discorso pedagogico, mettendo in atto operazioni di chiarificazione e di precisazione che ne possano migliorare il tenore.

cod. 1154.23

Stefania Ulivieri Stiozzi

La cura dello sguardo

Linguaggio degli affetti e lavoro educativo

Il volume vuole riflettere, da una prospettiva interdisciplinare, aperta ai linguaggi dell’arte, del mito e della poesia, sulla continuità tra corpo, affetti e pensiero nella formazione come nel lavoro educativo, per pensare dispositivi formativi che si prendano cura dello sguardo dell’educatore. Un testo che si offre a educatori e professionisti della cura come un invito a coltivare spazi di consapevolezza, presenza a sé, cura del contesto e tensione a vivere la propria vita emotiva come fonte inesauribile di interrogazione.

cod. 1154.22

Emanuela Mancino

Il filo nascosto

Gli abiti come parole del nostro discorso col mondo

Esiste un profondo rapporto fra abito, corpo e memoria. Il testo riannoda, percorrendo il filo nascosto della poetica del quotidiano, i segni linguistici profondi delle cose ad una fenomenologia sensibile e condivisibile dell’abito come pratica dell’abitare e del vestire, di e con valore d’intimità, lo stare al mondo. Apparentemente muti, i tessuti del nostro vestire e svestirci, gli abiti e le abitudini dei nostri pensieri e delle nostre emozioni rivelano, ad un ascolto poetico e narrativo, lo sconfinato valore memoriale, progettuale e relazionale della materialità e dell’immaterialità pedagogica.

cod. 449.22

Silvia Demozzi

Contesti per pensare

Riflessioni su pedagogia, indagine filosofica e comunità di ricerca

Il volume intende presentare un insieme di sguardi che, intercettando questioni anche molto diverse tra loro (diritti, democrazia, ambiente, reale e virtuale, hate speech…), individuino nell’esercizio del pensiero un’esperienza educativa urgente e necessaria. Un testo per tutti coloro che credono nel valore educativo dello scambio e della partecipazione e si impegnano nella realizzazione di contesti in cui i soggetti possano sperimentare il confronto, anche nei suoi tratti più difficili e “dolorosi”.

cod. 1920.2

Marinella Attinà, Amelia Broccoli

Inattualità pedagogiche.

Ripensare l’educazione nella riflessione pedagogica contemporanea

Questa raccolta di saggi è tesa a ri-semantizzare e a ri-centralizzare alcune categorie cosiddette “inattuali” al fine di fornire un’interpretazione non banale e non conformista della discorsività pedagogica contemporanea. La sfida che il testo propone sta nel tentativo di rispondere, in un costante confronto tra saperi umanistici e saperi scientifici, alle istanze poste dall’attualità attraverso una rinnovata proposta di nodi e snodi euristici inattuali rischiarati, soprattutto, nel loro significato autentico.

cod. 1154.20

Daniele Bruzzone, Lucia Zannini

Sfidare i tabù della cura

Percorsi di formazione emotiva dei professionisti

Il volume vuole gettare luce su alcuni aspetti poco tematizzati del lavoro di cura, che altrimenti resterebbero impigliati tra le pieghe dell’esperienza. A queste dimensioni “indicibili” della cura sono dedicati i vari contributi del libro, che si snoda come un percorso di formazione e di auto-formazione, con lo scopo di fornire ai professionisti e ai loro formatori strumenti di lavoro per la cura di sé e per lo sviluppo delle competenze emotive e riflessive.

cod. 1930.1.4

Giuseppina D'Addelfio, Maria Vinciguerra

Affettività ed etica nelle relazioni educative familiari

Percorsi di Philosophy for Children and Community

A partire da una rassegna di alcuni tratti dell’esperienza genitoriale, il volume spiega cosa si intenda oggi per “educazione dei genitori” e presenta una ricerca che ha coinvolto più di trecento tra alunni di scuola primaria e secondaria di primo grado insieme ad alcuni dei loro genitori. Il testo riflette dunque sul senso della responsabilità genitoriale, per la promozione delle competenze educative dei padri e delle madri. Un libro per educatori, pedagogisti e insegnanti, studenti dei corsi di laurea in Scienze dell’educazione, Scienze della formazione primaria, Scienze motorie, ma anche per quanti vogliano essere genitori coltivando affettività ed etica.

cod. 1108.1.41

Antonia Chiara Scardicchio

Metabolè

Speranza, resilienza, complessità

Abbiamo tutti sperimentato cosa significhi stare dentro uno strazio nel quale non resta che la speranza, intesa come forte bisogno che gli eventi volgano al meglio e che la sorte cambi registro. Conosciamo molte versioni/visioni del mondo nelle quali dentro questa “vaga aspirazione al Bene” (così definiscono “speranza” i maggiori dizionari d’italiano) rientrano ottimismo e fede. È questo il punto di ogni nostra impotenza: quello in cui il dolore, nostro o di chi amiamo, non ci offre possibilità pragmatiche di intervento, e allora non resta che “sperare”...

cod. 449.19

Maria Benedetta Gambacorti-Passerini

La consulenza pedagogica nel disagio educativo

Teorie e pratiche professionali in salute mentale

Un testo per studenti e professionisti dell’educazione che vogliano raccogliere la sfida di riflettere sul disagio e su come “abitarlo” professionalmente. Un tema quanto mai rilevante nel momento in cui questo libro vede la luce – estate 2020 –, in un mondo che si accinge ad affrontare le conseguenze della pandemia sulla salute mentale di minori, adulti e anziani, nonché su tutti i contesti educativi, dalla scuola alla formazione professionale e universitaria, ai servizi educativi, socio-educativi e socio-assistenziali.

cod. 1154.16

Michele Caputo, Giorgia Pinelli

Pedagogia dell'espressione artistica

Il volume tenta di mettere a fuoco una “pedagogia dell’espressione artistica”, disciplina di recente istituzione accademica, il cui statuto è ancora definito solo in parte. La complessità e la ricchezza del tema, attestate anche dalla pluralità di settori artistici e approcci disciplinari coinvolti, segnano possibili sentieri di lavoro e di ricerca didattica e formativa, rispetto ai quali il volume idealmente intende costituire un punto di partenza e una proposta stimolante.

cod. 449.17

Maria Grazia Riva

La consulenza pedagogica

Una pratica sapiente tra specifico pedagogico e connessione dei saperi

Una riflessione sulla consulenza pedagogica, una professionalità in grado di leggere la realtà educativa in modo specifico ma connesso agli altri saperi. Un testo per studenti dei corsi di laurea in scienze dell’educazione, della formazione e della pedagogia, del servizio sociale e della comunicazione, per professionisti dell’educazione, della cura, delle relazioni d’aiuto e della formazione, per dirigenti e quadri di enti e organizzazioni educative, formatori professionali e aziendali e per tutte le figure educative e formative che in modo esplicito o informale svolgono ruoli educativi, specialmente di secondo livello.

cod. 1108.1.33

Maurizio Fabbri

Oltre il disagio

Percorsi di crisi, orizzonti di civiltà

Il termine civiltà ne evoca molti altri, quasi tutti di segno negativo, quali disagio, crisi, tramonto, scontro, conflitto, decadenza. Le analisi che accompagnano queste rappresentazioni scandiscono, da almeno un secolo a questa parte, il cammino dell’umanità, evidenziandone le tappe critiche, le paure verso il futuro, il desiderio di ridurne gli elementi di complessità…

cod. 1108.1.28

Cristina Palmieri

Dentro il lavoro educativo

Pensare il metodo, tra scenario professionale e cura dell'esperienza educativa

Una riflessione per comprendere cosa, oggi, possa significare “lavorare con metodo” nei contesti educativi. Si accompagnano educatori e pedagogisti nell’individuazione e nell’approfondimento di attenzioni e disposizioni professionali che si articolano in un processo di cura dell’esperienza educativa, rispettandone la contingenza, la problematicità e l’imprevedibilità.

cod. 1154.14

Stefano Salmeri

Chassidismo e eticità

Tra educazione e nuova paideia

Il volume presenta, in una prospettiva democratica e problematicamente aperta, alcune tematiche del pensiero chassidico per proporre al dibattito pedagogico contemporaneo nella scuola, nell’università e in tutte le agenzie educative alcuni spunti per ripensare criticamente il fare educazione in termini teoretici e in relazione alla prassi storica: l’educare è declinato secondo il pensiero chassidico, interpretato come pratica possibile per l’elaborazione di una nuova paideia e paradigma etico per un confronto con la storia.

cod. 249.2.17

Diverse sono oggi le proposte consulenziali che, sia da diversi orientamenti interni alla pedagogia sia da diverse prospettive disciplinari, cercano di fornire un aiuto ai professionisti impegnati nei contesti educativi (insegnanti, educatori, formatori). Ma quali sono i tratti peculiari di un intervento di consulenza? Qual è la specificità di un approccio “pedagogico” nella consulenza? E in che cosa la consulenza pedagogica si distingue dalle altre proposte di consulenza che popolano i contesti educativi?

cod. 565.2.1

Il libro ricostruisce significati, genesi e sviluppo del concetto di dispositivo ed esplora alcune delle principali linee di ricerca attraverso cui è stato ed è impiegato nel campo degli studi pedagogici. Un testo per tutti coloro che sono interessati, per ragioni di studio e di ricerca, a una riflessione sui dispositivi, nonché per le figure professionali che a vario titolo lavorano nelle scuole e nei servizi formativi.

cod. 1154.11

Paola Dusi

Il riconoscimento

Alle origini dell'aver cura nei contesti educativi

Dopo aver definito il concetto di riconoscimento e aver indicato la duplice dimensione che esso occupa, ontologica ed etica, nel divenire persona, il testo affronta il rapporto esistente tra riconoscimento e cura nelle relazioni educative. Un volume per tutti coloro che nello svolgere professioni educative sono guidati dalla passione per l’altro, tutti coloro le cui pratiche e riflessioni pongono al centro la relazione.

cod. 1154.10

James W. Fowler, Rosino Gabbiadini

Diventare adulti, diventare cristiani

Sviluppo adulto e fede cristiana

Questa prima traduzione italiana di Diventare Adulti, Diventare cristiani affronta il tema della fede adulta e delle sue fasi, con particolare attenzione alla “vocazione” personale, considerata come nucleo identitario del Sé. La scrittura piana e colloquiale mira a far riflettere persone e comunità che desiderano comprendere, sollecitare e sostenere le vocazioni concrete, proprie e altrui.

cod. 1061.1

Stefania Ulivieri Stiozzi, Viviana Vinci

La valutazione per pensare il lavoro pedagogico

Il volume intende mettere in luce il tema del valore nell’ambito del lavoro educativo per permettere al sapere pedagogico di acquisire una legittimità, una visibilità e un’attenzione politica che, a tutt’oggi, stenta ad affermarsi. Un testo per ricercatori, professionisti dell’educazione (coordinatori, dirigenti, consulenti, supervisori) e tutti coloro che, dallo specifico osservatorio della propria pratica professionale, si occupano di valutazione sia a livello formale che informale.

cod. 1154.8