RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 318 titoli

Niva Lorenzini

Sanguineti e il teatro della scrittura.

La pratica del travestimento da Dante a Dürer

Tra Dante e Petrarca, Lucrezio e Villon, Shakespeare e Goethe, Campana e Pound, Mantegna e Dürer, il volume indaga i modi del configurarsi, lungo la scrittura critica e creativa di Edoardo Sanguineti, di una prassi di rifondazione del linguaggio e del mondo che passa attraverso un gioco caleidoscopico di citazioni, rifrazioni, ribaltamenti, sorprendenti e fertili di prospettive.

cod. 1051.6

Questo volume indaga, dal punto di vista della didattica dell’italiano, dei suoi metodi e dei suoi strumenti, tre realtà dell’alfabetizzazione per diverse ragioni periferiche: gli istituti infantili o asili, le scuole per i sordomuti e le scuole carcerarie. Le loro peculiarità, illustrate nel loro evolversi tra secondo Ottocento e primo ventennio del Novecento, sono raffrontate con la coeva modellizzazione dell’italiano propagata da un campione di grammatiche per le scuole elementari, ritenute idonee dal Ministero della Pubblica Istruzione per il metodo e per il modello linguistico codificato.

cod. 1940.12

Rita Fresu

L'infinito pulviscolo.

Tipologia linguistica della (para) letteratura femminile in Italia tra Otto e Novecento

Attraverso un percorso di analisi che si snoda tra testi educativi (galatei per sposine, romanzi edificanti, e, ancora, copioni del teatro pedagogico) e narrativa amena (in particolare il "giallo-rosa", un genere di consumo fortemente ancorato alla dimensione femminile), il volume esamina da un punto di vista linguistico l’ipertrofica produzione (para)letteraria femminile otto-novecentesca, soffermandosi su alcune autrici particolarmente rappresentative e mettendo in luce l'importanza che simili produzioni rivestono per le vicende linguistiche del nostro paese.

cod. 1116.17

Giuseppe Polimeni

Una di lingua, una di scuola.

Imparare l'italiano dopo l'Unità. Testi autori documenti

Sin dall’Unità la scuola si propone come istituzione cardine nel processo di educazione a una lingua nazionale, fattore unificante non solo di una geografia politica frammentata, ma anche di un rinnovato tessuto sociale. Ma a quale italiano ispirare l’educazione linguistica? Quali autori leggere e commentare in classe? E soprattutto come formare maestri e professori?

cod. 291.92

Vincenzo Caputo

Imitazione di ragionamento.

Saggi sulla forma dialogica dal Quattro al Novecento

Frutto di un’ampia indagine sulla forma dialogica, che ha coinvolto studiosi di diverse sedi accademiche italiane ed europee, il volume analizza autori e testi della nostra storia letteraria, al fine di verificare modalità e finalità di scrittura. Personaggi primari e secondari, tempi e luoghi di ambientazione, modelli platonici e ciceroniani contribuiscono a dare agli argomenti, al centro del ragionare, una specifica e strategica direzione.

cod. 291.110

Francesco Sironi

La Batracomiomachia di Alessandro Garioni.

Greco, italiano e milanese alla fine del Settecento

Il volume offre al lettore uno studio specifico dell’edizione milanese della Batracomiomachia, del domenicano Alessandro Garioni, opera contenente il testo greco, la traduzione letterale in prosa italiana e una parafrasi in ottave milanesi. Il testo di Garioni è corredato della traduzione italiana della parafrasi milanese e di note di commento, volte a metterne in luce aspetti salienti della lingua, dello stile e del contenuto. In Appendice è pubblicato per la prima volta il testo di un manoscritto autografo di Garioni, contenente una Spiegazion letteral del Pater Noster in sestine milanesi.

cod. 1940.9

Alberto Casadei

Dante.

Altri accertamenti e punti critici

L’Autore ritorna su alcune questioni fondamentali della critica dantesca, aggiornando e integrando i suoi contributi usciti nell’ultimo decennio. Il testo rivede alcuni punti critici determinanti per l’esegesi dell’intera opera dantesca, anche in rapporto alla sua concezione dell’ispirazione poetica. Nell’insieme emergono con evidenza le linee che possono consentire di collegare il diagramma storico delle opere dantesche alla loro interpretazione più aggiornata.

cod. 1051.42

Matteo Grassano

Il territorio dell'esistenza.

Francesco Biamonti (1928-2001)

Questo libro è il primo lavoro, stampato in Italia, di analisi complessiva dell’opera di Francesco Biamonti, autore di quattro romanzi pubblicati tra il 1983 e il 1998, e ormai entrato nel ristretto canone dei maggiori scrittori italiani dell’ultimo Novecento. Tessendo i legami tra la prosa dell’autore e l’esperienza culturale che la sottende, il libro evidenzia la coerenza interna dell’opera biamontiana e la interpreta quale tentativo di esporre in forma letteraria una personale visione del mondo e dell’uomo.

cod. 1051.41

Federica Frediani, Ricciarda Ricorda

Spazi segni parole.

Percorsi di viaggiatrici italiane

Se ben noti sono i nomi delle grandi viaggiatrici inglesi e francesi, diventate simbolo di un’emancipazione precoce ed eccentrica, meno nota è la storia delle viaggiatrici italiane. Dalla ricerca dell’ispirazione artistica all’esplorazione scientifica, dal più lontano Oriente agli inospitali paesaggi dell’Africa delle nostre colonie fino all’America della modernità, anche le nostre viaggiatrici coprono, non meno delle colleghe straniere, tutte le varianti dell’odeporica.

cod. 291.91

Antonetta Lucia Bruno

Il cibo in Corea.

In and out

Un approccio alla Corea attraverso la sua cultura gastronomica. Il volume presenta un mondo culinario fortemente caratterizzato, volgendo uno sguardo attento ai vari lessici gustativi, alle modalità con cui i consumatori si rapportano con il cibo e, attraverso di esso, con la società in generale nel corso dei secoli. L’insieme di casi analizzati costituisce un terreno ricco e significativo per tutti coloro che desiderino cominciare a conoscere la cultura culinaria dei coreani e ciò che vi sta dietro.

cod. 1420.206

Attraverso studi, saggi, articoli di stampa, memorie e aneddoti, il volume racconta le storie dei protagonisti, sia polacchi che italiani, coinvolti, nella prima metà del Novecento, nella costruzione di ponti tra le due culture, anche quando i percorsi politici tendevano a separare le due nazioni.

cod. 2000.1501

Michele Ruggiano

Raccontare Leopardi.

Vita, pensiero, poesia

Obiettivo dell’autore è di raccontare Leopardi, non solo nella dimensione esistenziale, ma anche in quella filosofica e creativa, al fine di consentire al lettore di seguire un proprio percorso selettivo e valutativo. In quest’ottica, il racconto poggia principalmente sull’ascolto diretto della voce del poeta, anche se non mancano i più importanti apporti del panorama critico né essenziali riflessioni personali del «narratore», la cui tonalità narrativa rende piacevole, oltre che interessante, la lettura di questo speciale “racconto”.

cod. 1051.40

Irene Palladini

Nel profondo del paesaggio.

Percorsi nella narrativa emiliana contemporanea

Nelle pagine più alte degli scrittori emiliani, l’etica della contemplazione è avvitata nel profondo del paesaggio e non cede al fascino estetizzante, ma si connota di inquieta problematicità e di urgenza conoscitiva. Narrando dei loro luoghi di affezione, gli scrittori si “scambiano”, da sempre, i paesaggi, creando così un reticolo complesso di interconnessioni.

cod. 1116.26

Simonetta Falchi

L'Ebreo Errante.

Gli infiniti percorsi di un mito letterario

Questo volume vuole ricreare il contesto letterario in cui si è sviluppato il mito dell’Ebreo Errante, per mettere in risalto le peculiari caratteristiche della sua costante e inquietante presenza nelle letterature anglofone. Dall’incontro con i pellegrini sulla via di Canterbury nei versi di Chaucer, l’eterno viandante ha vagato col suo sguardo mesmerico fra i testi di Coleridge, Shelley, Lewis, Maturin, Joyce, Wiesel e molti altri fino ad approdare, nel 2007, sulle pagine di Stephen Gallagher.

cod. 291.109

Valentina Serra

Robert Menasse.

Intellettuale, scrittore e critico europeo

Il volume presenta al pubblico italiano lo scrittore austriaco Robert Menasse, vincitore del Deutscher Buchpreis per l’anno 2017, analizzando i nodi tematici e le qualità artistiche della sua stimolante produzione saggistica, narrativa e drammaturgica. Un autore che ha fatto dell’indagine critica della contemporaneità il senso stesso della scrittura.

cod. 1116.24

Laura Salmon

I meccanismi dell'umorismo.

Dalla teoria pirandelliana all'opera di Sergej Dovlatov

Uno strumento indispensabile per chi si occupi del rapporto tra letteratura, comicità e paradosso. Questo volume, pubblicato in russo nel 2008, affronta l’umorismo verbale e letterario in chiave interdisciplinare, cercando di giungere a una sintesi il più possibile attualizzata e “formale” delle fondamentali teorie novecentesche. La cruciale opposizione tra “comicità” e “umorismo” su cui si fonda la teoria pirandelliana è qui argomentata attraverso l’opera di Sergej Dovlatov, esemplare rappresentante dell’umorismo letterario del secolo scorso.

cod. 291.108

Paola Villani

Ritratti di signore

I galatei femminili nell'Italia della belle époque e il caso Serao

Il volume ci restituisce una inattesa Serao da salotto: dama di società, maestra di bon ton, regista di una sapiente strategia dell’apparire, si rivela in un testo del tutto trascurato dagli studi seraiani, Saper vivere. Norme di buona creanza. Grazie alla consultazione di testi rari, il Saper vivere restituisce il vasto quadro “nazionale” delle scritture dei galatei, che in quei decenni si moltiplicavano con grande successo di pubblico: una costellazione di titoli e autori, ma soprattutto autrici, rimaste ai margini della storiografia letteraria.

cod. 1051.39

Chrétien, Patrizia Serra

Guillaume d'Angleterre

Una nuova edizione critica del Guillaume d’Angleterre, il romanzo in versi composto tra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo da un autore piccardo di nome Chrétien, in passato identificato con Chrétien de Troyes. Attraverso la storia del re Guillaume e di sua moglie, il testo ci narra un percorso di redenzione, ma anche di rivalutazione dell’arte del commercio e del ceto mercantile, non più sviliti dall’opposizione con la stabilità della classe nobiliare, ma rivalutati grazie alla parabola sociale del re Guillaume.

cod. 1116.23

Il volume vuole porsi come battesimo della Linguistica dello sviluppo sociale (LDS), un particolare approccio, fondato sull’ineludibile e talvolta analitica documentazione delle “lingue in pericolo”, che mira non tanto (o non direttamente) alla loro tutela, quanto al miglioramento delle condizioni di esistenza delle comunità che ne fanno uso – abitualmente o anche solo occasionalmente.

cod. 1791.9