RISULTATI RICERCA

La ricerca ha estratto dal catalogo 103 titoli

Mariagrazia Contini, Silvia Demozzi

Deontologia pedagogica

Riflessività e pratiche di resistenza

Il volume vuole offrire un contributo alla costruzione di un percorso che collochi l’azione e il pensiero educativi su un piano di maggiore specificità e visibilità, rendendoli capaci di corrispondere all’ampia, diffusa domanda che proviene da una cultura più che mai alla ricerca di orizzonti di significato.

cod. 1154.6

Stefania Ulivieri Stiozzi

Sándor Ferenczi "educatore"

Eredità pedagogica e sensibilità clinica

Allievo tra i più brillanti di Freud e suo stretto collaboratore, Ferenczi fu una figura eccedente, di cui è difficile ritagliare il profilo scientifico per consegnarlo alla sola tradizione psicoanalitica. Attraverso la sua vasta produzione, poliedrica e a-sistematica, il volume permette di leggere in controluce il rapporto tra pedagogia e psicoanalisi, proprio agli albori del suo percorso di definizione scientifica.

cod. 1154.5

Andrea Porcarelli

Educazione e politica

Paradigmi pedagogici a confronto

Attraverso le voci di “testimoni significativi” della pedagogia italiana, il testo vuole ripensare complessivamente il ruolo della ricerca pedagogica in ordine al rapporto tra educazione e politica, valorizzando le profonde convergenze che si ritrovano in posizioni teoriche che gli stessi testimoni ponevano in dialogo senza tacere le differenze.

cod. 1108.1.11

Raffaele Mantegazza

Nessuna notte è infinita

Riflessioni e strategie per educare dopo Auschwitz

Al di là della Giornata della Memoria e delle iniziative che essa porta con sé ogni anno, sorge il dubbio che il discorso su Auschwitz non giunga più a scuotere le coscienze, soprattutto quelle giovanili. Studiare Auschwitz è una esigenza educativa: ma come farvi fronte quando l’educazione stessa sembra essere uscita a pezzi dall’evento del quale dovrebbe trattare?

cod. 250.6

Francesca Antonacci

Puer Ludens

Antimanuale per poeti, funamboli e guerrieri

Un volume che esplora la dimensione del gioco non come un mezzo per lo sviluppo di competenze, ma come “simbolo del mondo” ed esperienza autentica. Un antimanuale che si rivolge a educatori, insegnanti, mentori e adulti che sentono pulsare la propria anima ludens.

cod. 250.5

Ivo Lizzola

Di generazione in generazione.

L'esperienza educativa tra consegna e nuovo inizio

La condizione di giovinezza è capace di assumere il proprio tempo in modo inusuale, costruendo una sorta di identità generazionale nella danza, unica e originale per ogni generazione, con il tempo e con le altre generazioni. Ma oggi questa costruzione pare faticosa e incerta. Il testo offre una prospettiva pedagogica ed etica, antropologica e politica per una modalità di cittadinanza “per generazioni”.

cod. 940.2

Francesca Antonacci, Francesco Cappa

Riccardo Massa

Lezioni su "La peste, il teatro, l'educazione"

cod. 565.5

Giorgio Crescenza, Maria Concetta Rossiello

Eredità pedagogiche

Rousseau, Montessori, don Milani, Bruner tra sentieri storici e passioni formative

Cosa unisce Rousseau, Montessori, don Milani e Bruner? Quale fil rouge è possibile individuare per riflettere sulle sfide educative del presente? Rivolto non solo a studenti, ma a tutte le figure che svolgono ruoli educativi e formativi, questo volume vuole porre in evidenza “la mai sopita attualità di quattro grandi protagonisti della storia della pedagogia”.

cod. 1930.1.5

Carmen Belacchi

Bambini e adolescenti on line tra opportunità e rischi

Sguardi della psicologia, sociologia e pedagogia

Il volume affronta le caratteristiche e le ripercussioni della vita online sul benessere psicosociale di bambini e giovani, fornendo un quadro articolato e al contempo unitario del fenomeno. Autori esperti in diversi ambiti disciplinari presentano le caratteristiche distintive dell’uso e abuso delle nuove tecnologie, in particolare dello smartphone, evidenziandone elementi di forza e criticità. Un libro per studenti, studiosi, educatori, genitori e chiunque sia professionalmente e/o personalmente interessato alla problematica affrontata.

cod. 1240.437

Marta Ilardo

Dove costruiamo pensiero?

Hannah Arendt e la cura degli ambienti educativi

Il male non è mai isolato, giunge a ipotizzare Hannah Arendt nel 1958, ma progredisce e trova sostegno nella vulnerabilità degli ambienti dell’esperienza umana. Ecco dove collochiamo la riflessione che interroga l’educazione e, in questo caso specifico, gli ambienti e i contesti educativi coinvolti nella definizione di percorsi esistenziali emancipativi. L’“eredità pedagogica” arendtiana è ciò che consente il rinnovo di una sfida educativa tanto attuale quanto fragile: l’azione orientata alla tutela degli ambienti dove abbiamo – dovremmo avere – occasione di rinvigorire quel pensiero che smaschera e, se può, “resiste” alla banalità del male.

cod. 1154.21

Federico Zannoni

Il ciondolo spezzato

Spazi, forme e percorsi d’amicizia

Attraverso l’analisi dell’evoluzione del concetto di amicizia in Occidente, dall’Antichità ai giorni nostri, l’approfondimento sulle funzioni che ricopre nelle varie fasi dell’esistenza e l’esplorazione del suo polimorfismo semantico e fenomenologico ‒ oggi più che mai in trasformazione, anche in risposta agli eventi pandemici e alla pervasività dei mezzi di comunicazione virtuale ‒, il volume si propone di restituire la complessità e la ricchezza della dimensione amicale, sollecitando un suo necessario riposizionamento anche all’interno del dibattito pedagogico.

cod. 1154.19

Raymond Boudon, Salvatore Abbruzzese

Credere e sapere

Pensare il politico, il morale e il religioso

Al termine di un prestigioso itinerario scientifico durato oltre mezzo secolo, con questo testo Raymond Boudon ha inteso riorganizzare otto saggi, apparsi prevalentemente nel 2010/2011, in cui ravvisa il punto di arrivo del suo lavoro, rivelando per intero la posta in gioco di tutta la sua sociologia. L’opera qui presentata – un vero e proprio manuale di “revisione critica” di larga parte della sociologia contemporanea – si può quindi considerare il testamento scientifico e spirituale di uno dei più grandi sociologi del tardo Novecento.

cod. 1061.9

Alessandra Augelli

Il mistero dell'educazione

Spunti e orientamenti pedagogici sulle tracce di Gabriel Marcel

Filosofo, musicista e drammaturgo, Gabriel Marcel ha offerto, nelle sue opere, riflessioni sulla dignità della persona, sul senso delle relazioni, sul significato della sofferenza e della speranza. Attingendo al pensiero di Marcel, il testo intende offrire agli educatori orientamenti pedagogici significativi per addentrarsi, con stupore e vivacità, nei sentieri dell’esistenza. Queste pagine possono essere nutrimento per quelle anime che, come dice Marcel, non si lasciano intorpidire dalla vita ma sono in itinere e vivono la passione della ricerca.

cod. 1154.18

Mariarosaria De Simone

Libertà in educazione

Percorsi teorici

Il volume si propone di attraversare le antinomie del discorso pedagogico sulla libertà, nel tentativo di promuovere un processo di problematicizzazione che, attraverso una consapevolezza filosofia, garantisca, rispetto alla libertà in educazione ed alla educazione alla libertà, soprattutto nell’esperienza educativa, risoluzioni razionali aperte alla dimensione del possibile, promuovendo un atteggiamento teoretico e pratico foriero di impegno etico-razionale.

cod. 1154.17

Paola Marcialis

Home Sweet Home

Un quadro pedagogico sulle pratiche abitative contemporanee delle persone con disabilità

Oggi alcune persone con disabilità/fragilità accedono al diritto di scegliere dove e con chi abitare (Art. 19 della Convenzione ONU dei diritti delle persone con disabilità). Perché questo e altri diritti siano effettivamente accessibili a tutti, è cruciale ricostruire da dove prende origine la significazione sociale attuale della disabilità come pure del sistema articolato di dispositivi disciplinari e di controllo che fonda l’abilismo, come ci ha insegnato Riccardo Massa, di cui, nel ventennale della scomparsa, si ripubblica un saggio dedicato alla residenzialità e alla corporeità tra psichiatria e pedagogia.

cod. 565.2.9

Fenggang Yang, Emanuela Claudia Del Re

La religione nella Cina comunista

Dalla sopravvivenza al risveglio

Tradotto per la prima volta in Italia, il volume affronta il tema del revival delle religioni, della loro “resilienza” e ri-emergenza anche in un’area di stretto controllo e di periodica repressione quale la Cina contemporanea, su cui lo studio si focalizza. Prendendo spunto dal contesto cinese, il libro getta quindi nuova luce anche sulle trasformazioni religiose intervenute nel mondo occidentale nello stesso periodo storico.

cod. 1061.7

Daniele Bruzzone, Elisabetta Musi

Aver cura dell'esistenza

Studi in onore di Vanna Iori

Dalla filosofia dell’educazione allo studio delle trasformazioni familiari, dalla valorizzazione della differenza di genere alla riscoperta della vita emotiva come risorsa nel lavoro di cura, dalla riflessione sul sistema di welfare all’impegno per il riconoscimento della professionalità educativa: questo libro affronta i diversi temi di cui la professoressa Vanna Iori, già ordinaria di Pedagogia dell’Università Cattolica e ora Senatrice della Repubblica, si è occupata, esplicitandone il contributo e tratteggiando una panoramica di questioni pedagogiche attuali che attendono di essere affrontate con la sua stessa intelligente passione.

cod. 2000.1540

Laura Cavana

La Via del buddhismo

Un cammino verso il risveglio

Il volume ci introduce nella complessità del buddhismo, nella sua storia e nella sua articolazione in diverse scuole, evidenziando la molteplicità e la ricchezza dei volti che esso ha assunto nella sua diffusione in Oriente. Completa l’opera una breve antologia di alcuni testi fondamentali della tradizione buddhista, che il lettore italiano potrà trovare utili per un approccio iniziale alla sua ricchezza spirituale.

cod. 1061.8

Francesca Antonacci

Il cerchio magico

Infanzia, poetica e gioco come ghirlanda dell'educazione

Il cerchio magico è l’espressione utilizzata da Huizinga per designare l’ambito del gioco e del giocare. Come nel gioco, anche nell’educazione, così nella dimensione poetica ogni elemento è connotato da un effetto di raddoppiamento, perché presenta al contempo caratteri reali e di finzione. Nel testo, la ghirlanda è intreccio di infanzia, poetica e gioco, ed emblema di un progetto educativo orientato dalla speranza, come condizione materiale e simbolica per un progetto di uomo nuovo e di mondo nuovo.

cod. 1154.15