Risultati ricerca

La ricerca ha estratto dal catalogo 596 titoli

Mattia Bertocco

Diesel. Jeans, comunicazione, cultura

Storia di un'impresa italiana globale

Diesel incarna una storia di successo italiano che ha saputo imporsi attraverso una reinterpretazione del contesto moda e culturale, dando voce alla volontà di contraddistinguersi per essere fedeli a sé stessi. Con uno storytelling che ha saputo conquistare il vasto pubblico, Diesel ha aperto la strada a una nuova metodologia comunicativa. Attraverso gli archivi aziendali e una ricognizione della storia dell’azienda, il testo ricostruisce il rapporto del denim con il pubblico giovanile nelle varie decadi e l’evoluzione della comunicazione che ne ha determinato il successo.

cod. 1573.483

Roberto Ibba

Fedeli alla monarchia e devoti alla terra

La nascita di una classe dirigente in Sardegna

Partendo dall’analisi dello spazio agrario, sociale e politico dei villaggi, in una prospettiva sia diacronica, sia sincronica, questo volume indaga sulla nascita della classe dirigente in Sardegna, mettendo in connessione la storia del territorio con la costruzione genealogica e patrimoniale dei principali gruppi familiari nella baronia di Monreale.

cod. 1792.280

Giovanbattista Colangelo, Pietro Dell'Aquila

Dalla Costituente allo Statuto regionale

Riflessioni sulla Basilicata del secondo dopoguerra

Il volume sviluppa l’indagine dei “gloriosi Trenta” in Basilicata. Al centro della riflessione sono i temi cardine dei decenni successivi al secondo conflitto mondiale: dalla democrazia dei partiti a quella dei movimenti, dai bisogni emergenti alla carica innovatrice e trasformatrice delle minoranze regionali vecchie e nuove.

cod. 2000.1575

Mustafa Rajab Ali Younis

L'esilio dorato

Luci e ombre dell'operato di Italo Balbo in Libia

Inviato in Libia da Mussolini in veste di nuovo Governatore – benché la sua missione si configurasse più come un “esilio dorato” –, Italo Balbo trovò una situazione politica e militare pacificata, che gli consentì di avviare numerose iniziative che aprirono una fase di radicali cambiamenti amministrativi, giuridici, religiosi, urbanistici e sociali. Questo volume prende in esame l’operato del Governatore ferrarese in Libia (1934-1940), volendo gettare luce sulle sue caratteristiche e contraddizioni da una prospettiva nuova e inedita: quella libica.

cod. 1136.123

Dino Mengozzi

Il corpo di Garibaldi.

Reliquie laiche e taumaturgia politica nell’Italia dell’Ottocento

Nessuno come Garibaldi ha interpretato l’atto originario dello Stato nazione mediante una leadership carismatica, che avrà molte repliche nella storia d’Italia. Il suo corpo ha messo in scena il martire per la causa e il capo virile, al cui tocco il suddito si trasforma in volontario della libertà. Attraverso un uso cosciente delle sue reliquie, Garibaldi “moltiplica” il suo corpo, donando un’aura di sacralità agli oggetti, per stringere rapporti di fedeltà con i seguaci, conferire preminenza sociale agli amici e nutrire una religione politica garibaldina.

cod. 541.49

Paolo Conte

Il più grande male dell’umanità

Alexander von Humboldt nell'abolizionismo francese dei primi dell'800

Ricostruendo le vicende editoriali del monumentale Voyage aux régions équinotiales e il contesto politico in cui prese corpo non tanto il viaggio, ma la sua ricostruzione, questo lavoro illustra la centralità della questione della schiavitù negli interessi dell’intellettuale prussiano Alexander von Humboldt. Attraverso i suoi scritti, egli operò con grande coerenza per suggerire, in sintonia con gli ambienti dell’abolizionismo francese, una concreta soluzione per la fine dell’orrore della schiavitù. Una battaglia sulla quale sarebbe non a caso ritornato addirittura nel 1856, pochi anni prima della morte.

cod. 1573.480

Michela Minesso

Tullia Romagnoli Carettoni.

Una donna nel Parlamento italiano 1963-1979

Il volume approfondisce la figura di Tullia Romagnoli Carettoni, una delle poche senatrici elette nelle prime legislature repubblicane. Al centro della sua azione vi furono temi di alto profilo per la crescita democratica, quali la difesa dei diritti civili e della cittadinanza femminile, la riflessione sul mondo della scuola e dell’istruzione universitaria, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico. Il libro si concentra su tali aspetti, coniugando l’analisi della documentazione parlamentare con lo studio di fonti di archivi pubblici e privati.

cod. 541.45

Ruggero Soffiato

Giovini di genio discolo e seditioso

Criminalità e scolari dello Studio patavino nei secoli XVI e XVII

La presenza dell’Università a Padova fin dal 1222, il cosiddetto “Studio”, ha determinato non solo benessere economico e prestigio culturale e politico, ma anche la necessità di gestire i rapporti e i conflitti tra gli studenti e i cittadini. La serie di crimini commessi dagli “scolari” nel periodo 1580-1699, la rissosità e le rivalità tra le diverse “Nazioni”, permettono di comprendere, attraverso le relative sentenze della Corte pretoria del Podestà, sia le modalità della loro gestione da parte delle Autorità, sia l’impatto sulla vita della città e dello Studio stesso.

cod. 1501.167

Beatrice Del Bo, Igor Santos Salazar

Carne e macellai tra Italia e Spagna nel Medioevo

Economia, politica, società

Il volume prende in esame il consumo di carne e le figure dei macellai nel Medioevo, smantellando alcuni cliché (sporcizia delle città, carne alimento per pochi, barbarie dei macellai) e illustrando, per Italia e Spagna, le metamorfosi dei paesaggi scomparsi, dettate dal cambiamento delle abitudini alimentari, i conflitti, il nesso forte tra campagna e città, il variare delle economie e la convivenza tra i macellai delle religioni del Libro.

cod. 1501.165

Antonino De Francesco

L'antichità della nazione

Il mito delle origini del popolo italiano dal Risorgimento al fascismo

Nella cultura politica italiana la lettura della storia nazionale sotto il segno dell’insufficienza democratica si è sempre affiancata a quella che, invece, ne valorizza il richiamo ai valori risorgimentali. Il libro cerca altra strada per misurare ampiezza e limiti del processo di nazionalizzazione, leggendo come, tra Otto e Novecento, il ricorso al tema dell’autoctonia delle sue genti informasse lo stereotipo dell’identità italiana.

cod. 120.3

Gianluca Cinelli

Il Paese dimenticato

Nuto Revelli e la crisi dell'Italia contadina

Analizzando le opere pubblicate, le interviste e numerosi materiali inediti, questo libro ricostruisce il modo in cui Nuto Revelli condusse una battaglia culturale e politica contro l’indifferenza e il cinismo con cui veniva dimenticata una parte del paese, incapace di tenere il passo di uno sviluppo economico troppo rapido e poco attento all’individuo. Le riflessioni di Revelli ritornano oggi come un monito a non sacrificare il rispetto per l’essere umano in nome dello sviluppo economico, foriero di contraddizioni e disuguaglianze e, sulla lunga distanza, insostenibile.

cod. 985.39

Gianni Silei

I fantasmi della golden age.

Paura e incertezza nell’immaginario collettivo dell’Europa occidentale (1945-1975)

Quali sono le radici delle paure contemporanee? Il testo intende avanzare alcune riflessioni su questo interrogativo, analizzando quella stagione compresa tra la fine della Seconda guerra mondiale e la metà degli anni Settanta, quel trentennio di straordinaria crescita che vide l’Europa rinascere dalle proprie ceneri. Vista dalla particolare prospettiva della storia delle emozioni, quella golden age si rivela una stagione tutt’altro che spensierata, pervasa da numerosi spettri che sono in larga parte alla base di molte delle paure e delle insicurezze collettive del terzo millennio.

cod. 541.39

Giuseppina Di Nicola

Sistema familiare e società in Corea

Dall'antichità a oggi

Il volume descrive le evoluzioni storiche che segnano i principali cambiamenti sociali e culturali in Corea nelle diverse epoche a partire dal periodo protostorico fino alle problematiche della contemporaneità. Il testo ci rivela aspetti sul sistema familiare, le pratiche matrimoniali, i valori e i costumi, accentuandone le sfumature e mostrandone la complessità.

cod. 1420.207

Maria Anna Noto

Élites transnazionali

Gli Acquaviva di Caserta nell'Europa asburgica (secoli XVI-XVII)

Il volume ricostruisce la parabola degli Acquaviva, principi di Caserta, che coincide con le fasi di ascesa e declino del sistema imperiale spagnolo, tra la metà del XVI e la metà del XVII secolo. Il testo mostra l’itinerario di un casato che, pur continuando a salvaguardare il proprio sentimento “nazionale”, percepisce la dimensione transnazionale offerta dal predominio asburgico e ne coglie con intraprendenza le opportunità, affermandosi al tempo stesso come “nobili del Regno” e “nobili dell’Impero”.

cod. 1792.255

Viviana Mellone

Napoli 1848

Il movimento radicale e la rivoluzione

L’autrice si concentra sulla mobilitazione politica a Napoli durante la rivoluzione del 1848, confutando il topos storiografico di un Mezzogiorno d’Italia marginale nelle rivoluzioni europee ottocentesche. Attraverso un profondo lavoro di scavo archivistico, il fenomeno è indagato, per la prima volta, nei suoi aspetti minuti, facendo emergere l’affresco di un momento di intensa partecipazione popolare, cruciale per l’apprendimento delle forme della politica moderna.

cod. 1573.454

Luca Bonardi, Mauro Varotto

Paesaggi terrazzati d'Italia

Eredità storiche e nuove prospettive

Attraverso un’analisi dei processi di genesi storica e adattamento ambientale, delle forze sociali ed economiche, il volume tenta di rispondere alle grandi questioni conoscitive che i paesaggi terrazzati pongono con la loro diffusa presenza in Italia, offrendo uno strumento utile per le politiche territoriali ad essi indirizzate.

cod. 123.1

Emanuele Pagano

Questa turba infame a comun danno unita

Delinquenti, marginali, magistrati nel Mantovano asburgico (1750-1800)

Grazie a copiose fonti processuali e statistiche, rimaste quasi intonse negli archivi fino a oggi, il volume ricostruisce una storia dei delitti e delle pene, dei giudici e degli inquisiti, una storia della società, sia pure sub specie criminali, nel Ducato mantovano della seconda metà del Settecento.

cod. 1573.429

Daniela Manetti

Un'arma poderosissima

Industria cinematografica e Stato durante il fascismo 1922-1943

Nell’ottica della storia economica, il volume ricostruisce le vicende dell’industria cinematografica italiana durante il fascismo e i suoi rapporti con lo Stato, per la rilevanza dei fattori politico-istituzionali e per il ruolo che questi ebbero nel ventennio e nella ripresa e nell’espansione economica del settore.

cod. 1792.176

Luca Ciabarri

Dopo lo Stato.

Storia e antropologia della ricomposizione sociale nella Somalia settentrionale

Il volume intende offrire un “micropanorama” dal quale partire per analizzare quei processi e quelle dinamiche che hanno condotto alla formazione di un nuovo ordine politico e sociale all’interno del Somaliland. Lo studio, prendendo le mosse da un’etnografia di una città – Borama –, mostra un paesaggio sociale contemporaneo prodottosi all’incrocio tra guerra, collasso istituzionale, interventi esterni e rinnovamento politico.

cod. 238.23