Risultati ricerca

Quando, il 29 ottobre 1922, Benito Mussolini assunse il potere, nella duplice veste di presidente del consiglio e ministro degli affari esteri, uno dei suoi primi atti ufficiali fu quello di telegrafare ai governi esteri con i quali l’Italia intratteneva normali relazioni diplomatiche, l’avvenuto cambio della guardia. Non solo un atto diplomaticamente dovuto, ma dettato anche dalla necessità di tranquillizzare le opinioni pubbliche sul fatto che la nuova Italia non aveva mire sovvertitrici, che il fascismo era un fenomeno tutto italiano, assolutamente non esportabile.

Giancarlo Giordano

L'Europa e la crisi ispano-americana (1896-1898)

AFFARI SOCIALI INTERNAZIONALI

Fascicolo: 4 / 2001

Il conflitto ispano-americano del 1898 segnò l’irruzione degli Stati Uniti sulla scena internazio-nale. Impadronitisi dell’impero spagnolo nelle Americhe e delle Filippine, gettarono, infatti, le basi della loro espansione nel mondo. L’Europa, investita del caso, rimase a guardare. Non comprendendo forse appieno la portata degli eventi, lasciò sola la Spagna, che perse la guerra. Ma fu anche l’Europa a perdere perché da quel momento cominciò il suo lento tramonto mentre gli Stati Uniti assurgevano a rango di potenza mondiale.