LIBRI DI GRAZIELLA ZIZZO

Giuseppe Craparo, Anna Maria Ferraro

Mafia e psicopatologia.

Crimini, vittime e storie di straordinaria follia

La mafia è un’organizzazione psicopatologica oppure no? Articolandosi fra dati di ricerca, esemplificazioni cliniche e riflessioni teoriche sulle organizzazioni mafiose e sulle vittime di mafia, il volume si propone a un ampio pubblico di lettori, non solo specialisti, interessato a comprendere se e quali siano le dinamiche “psicopatologiche” che qualificano il fenomeno mafioso.

cod. 1250.282

Girolamo Lo Verso, Gianluca Lo Coco

La psiche mafiosa.

Storie di casi clinici e collaboratori di giustizia

cod. 1420.1.37

Girolamo Lo Verso, Gianluca Lo Coco

Come cambia la mafia

Esperienze giudiziarie e psicoterapeutiche in un paese che cambia

cod. 1420.1.18

Graziella Zizzo

Adolescenza e psicodramma analitico

GRUPPI

Fascicolo: 1 / 2002

L’articolo, dopo una premessa sulle caratteristiche degli adolescenti di oggi ed in particolar modo sulla loro difficoltà a portare avanti il processo di svincolo dalla famiglia e a vivere legami significativi con i propri coetanei, evidenzia poi quegli elementi dello psicodramma analitico che, associati a quelli che sono i fattori terapeutici propri della terapia di gruppo, ne fanno, proprio per gli adolescenti uno strumento prezioso ed efficace, sia in ambito preventivo che clinico. La finzione del gioco, la capacità della drammatizzazione di attivare ricordi, emozioni e vissuti difficilmente accessibili alla semplice parola, la presenza degli altri che incarnano i personaggi del suo mondo, l’esserci con il corpo oltre che con la parola, tutto questo spezza in tempi molto brevi quel clima di chiusura e di diffidenza che spesso si riscontra oggi soprattutto fra gli adolescenti maggiormente in difficoltà, dà la possibilità di sperimentare vicinanza emotiva ed intimità anche a chi ha più difficoltà a farlo nella vita quotidiana, consente l’accesso al proprio mondo interno, mette in moto il processo di cambiamento. Vengono inoltre evidenziate le modifiche, che secondo l’autrice, è necessario apportare ad alcuni aspetti della tecnica psicodrammatica per adattarla alle peculiarità della problematica adolescenziale; in particolare viene approfondito il ruolo del conduttore e la necessità di dare maggiore spazio all’elaborazione verbale di quanto via via emerge dalle drammatizzazioni per ampliare e rafforzare la capacità riflessiva spesso carente negli adolescenti in difficoltà. L’articolo offre poi uno spaccato su un gruppo terapeutico di psicodramma ripercorrendone alcuni passaggi dell’iter processuale e riportandone frammenti di alcune sedute. Parole chiave: psicodramma analitico, adolescenza, gruppo.