Da più di un anno il ministero dell’Istruzione e del Merito è intervenuto in modo prescrittivo sull’insegnamento della storia nella scuola. Il dibattito pubblico seguito alla pubblicazione, l’11 marzo 2025, delle “Nuove Indicazioni 2025 Scuola dell’infanzia e primo ciclo di istruzione. Materiali per il dibattito pubblico”, ha ruotato in gran parte sulle pagine dedicate nel documento alla “Storia”. Della conoscenza e dell'insegnamento di questa materia sembra essere veicolata una visione nostalgica e anacronistica rispetto alla realtà della disciplina e della ricerca. Come rivista ci sembra necessario tenere alta l’attenzione sull’insegnamento della storia, rinvenendo in essa una questione nevralgica per le sue implicazioni, oltre che culturali, sociali, politiche e istituzionali. Abbiamo dunque invitato i/le rappresentanti di alcune di queste società, che da tempo seguono il tema attraverso molteplici iniziative, a ragionare su alcuni punti nodali di questo dibattito. Si tratta di Giorgio Caravale (presidente della Sisem), Marco de Nicolò (presidente della Sissco), Vinzia Fiorino (presidente della Sis), Marco Meriggi (già presidente della Sissi). A questi si aggiunge Enrico Acciai (presidente della Commissione didattica dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri).