Risultati ricerca

Il volume approfondisce aspetti teorici ed empirici relativi ai giovani di “seconda generazione” e ai loro percorsi di costruzione identitaria e di partecipazione politica, fortemente segnati dalla mancanza di riconoscimento come cittadini, dalle discriminazioni subite e dai sentimenti di esclusione provati. Arricchiscono la ricerca quarantadue interviste in profondità a giovani di seconda generazione con età compresa tra i 18 e i 30 anni e residenti in sette città italiane (Palermo, Cagliari, Roma, Bologna, Milano, Torino e Padova).

cod. 243.2.30

L’età dei parlamentari italiani e dei principali leader politici è stata al centro delle ultime campagne elettorali nazionali ed europee. In entrambi gli schieramenti, dalla "rottamazione" di Matteo Renzi agli "zombie in poltrona" di Beppe Grillo, gli slogan incitavano a uno svecchiamento della classe politica italiana. Chi è il giovane e chi l’anziano al quale si riferiscono i due leader? Quali sono i ruoli che essi prospettano per giovani e anziani? Quali sono le soglie costruite nei discorsi pubblici e nei post sui siti web ufficiali e sui profili nei social network dei due leader? Quale dialettica si è sviluppata? Quali analogie e differenze rispetto alle rappresentazioni proposte dai nuovi leader dei primi anni Novanta, quando Forza Italia e la Lega Nord occupavano uno spazio politico, lasciato vuoto dopo la fine della guerra fredda e l’esplosione degli scandali di Tangentopoli, autorappresentandosi come estranei alla classe politica preesistente, seppur con stili comunicativi e orizzonti ideologici differenti? Il paper riflette sul potenziale mutamento della struttura delle opportunità politiche per il reclutamento delle parlamentari e dei parlamentari italiani, analizzandone il trend in chiave comparata. Dopo aver ricostruito lo scenario, attraverso l’analisi della letteratura su élite e classi dirigenti in Italia e l’interpretazione dei dati delle serie storiche, il contributo riporta i risultati di una ricerca esplorativa che mira a far emergere i modelli di giovane, anziano e adulto proposti nei discorsi politici dei due leader. In particolare confrontando la comunicazione online del leader del PD e del Movimento Cinque Stelle, la ricerca evidenzia la costruzione simbolica delle diverse rappresentazioni del conflitto generazionale in Italia. Etnografia del web e analisi qualitativa del contenuto s’intrecceranno per mostrare, attraverso la ricerca, nodi, trame e riflessi delle narrazioni del "nuovo" e del "vecchio".

Marilena Macaluso

L’analisi della conversazione istituzionale: applicazioni e prospettive

RIVISTA TRIMESTRALE DI SCIENZA DELL’AMMINISTRAZIONE

Fascicolo: 3 / 2015

La Conversation Analysis si occupa del parlato quotidiano, di interazioni comunicative qualsiasi, tra amici o sconosciuti, tra commesso e cliente, insegnante e allievi, terapeuta e paziente. Gli esempi delle applicazioni potrebbero essere infiniti, dato che la conversazione e le sue varianti "istituzionali", come l’intervista o il dibattito, costituiscono la forma di comunicazione più immediata e diffusa. Nell’articolo l’autrice introduce alla Analisi della Conversazione, ne illustra gli aspetti di base, ne mostra le applicazioni alle interazioni comunicative istituzionali e propone una sinergia interdisciplinare a partire da un nucleo sociologico con indicazioni operative e prospettive per la ricerca.

Roberto Biorcio

Gli attivisti del Movimento 5 Stelle.

Dal web al territorio

Una svolta fondamentale promossa dal Movimento 5 Stelle è stato il ritorno alla partecipazione attiva degli iscritti a una formazione politica. Il movimento è riuscito a coinvolgere nella vita politica molte persone, utilizzando in modo innovativo sia il web sia le relazioni e le mobilitazioni offline. Per capire questo fenomeno è stata condotta un’indagine sul campo in sedici città, sono state realizzate numerose interviste agli attivisti e analizzati Meetup, assemblee cittadine e incontri periodici con gli eletti.

cod. 618.2.1

Il volume si rivolge agli studenti che si accostano allo studio delle discipline e dei percorsi operativi per l’educazione di comunità, cercando di evidenziare lo iato fra una società e una cultura che guardano alla dimensione dell’innovazione scientifica e tecnologica, ai principi di convivenza, ma che fanno fatica a interrogarsi su chi “curi la comunità”, chi si faccia carico di accompagnarla e sostenerla nei complessi processi di trasformazione.

cod. 772.15

Clara Cardella, Giuseppe Intilla

Criminal Network.

Politica, amministrazione, ambiente e mercato nelle trame della mafia

Il volume individua nuovi elementi analitici per lo studio dei sistemi di potere criminale, che hanno aggiornato i propri strumenti operativi adattando la propria struttura agli scenari attuali. Il quadro che emerge disegna una situazione nella quale non si assiste più a circoscritti casi di criminalità mafiosa, ma a strutturati e sistemici attentati ai fondamenti delle nostre democrazie.

cod. 1520.705

Alessandra Dino, Livio Pepino

Sistemi criminali e metodo mafioso

Al centro dell’indagine del volume è l’esistenza di un metodo unitario che accomuna vecchie e nuove mafie favorendone l’espansione nella sfera pubblica e in ampi settori dei mercati finanziari; un metodo mafioso, frutto di sistemi e reti di rapporti, che si espande come modalità diffusa dell’agire politico ed economico.

cod. 1297.26

Fabio Massimo Lo Verde, Gianna Cappello

Multiculturalismo e comunicazione

Il volume tenta di inquadrare il fenomeno delle migrazioni e della multiculturalità in una cornice multidimensionale, per cogliere le complesse problematiche sociali e culturali cui esso dà origine. Il quadro che emerge segnala la necessità di cogliere nella comunicazione la precondizione per promuovere nuove forme e modalità di mobilitazione del consenso sociale e di azione politica.

cod. 243.1.7

Il libro esamina una possibile risposta tecnologica al declino della partecipazione politica: ostacoli, standard minimi, strumenti di pianificazione, pro e contro delle principali tecniche di consultazione elettronica. Un confronto tra l’Italia e l’avanzata Gran Bretagna (attraverso l’analisi di documenti e una ricerca su un corpus di 2075 processi consultivi on line nell’ambito delle politiche pubbliche britanniche e di 56 progetti italiani di e-democracy ancora in cantiere) e alcuni casi di studio chiudono il volume.

cod. 243.2.11