LIBRI DI MARINELLA ATTIN��

Marinella Attinà, Amelia Broccoli

Inattualità pedagogiche.

Ripensare l’educazione nella riflessione pedagogica contemporanea

Questa raccolta di saggi è tesa a ri-semantizzare e a ri-centralizzare alcune categorie cosiddette “inattuali” al fine di fornire un’interpretazione non banale e non conformista della discorsività pedagogica contemporanea. La sfida che il testo propone sta nel tentativo di rispondere, in un costante confronto tra saperi umanistici e saperi scientifici, alle istanze poste dall’attualità attraverso una rinnovata proposta di nodi e snodi euristici inattuali rischiarati, soprattutto, nel loro significato autentico.

cod. 1154.20

Loredana Perla, Berta Martini

Professione insegnante.

Idee e modelli di formazione

Quale idea di professionalità oggi per l’insegnante? E come è possibile promuovere lo sviluppo professionale dei docenti nella scuola che cambia? Questo volume intende offrirne uno spaccato significativo con i contributi di quegli studiosi che si sono confrontati con l’oggetto "sviluppo professionale" guardandolo da varie prospettive teoriche.

cod. 10317.1

Ivana Bolognesi, Mirella D'Ascenzo

Insegnanti si diventa.

L'esperienza di Tirocinio nei Corsi di laurea magistrale in Scienze della Formazione primaria

Il presente volume delinea le esperienze di tirocinio elaborate da numerosi Corsi di laurea di Formazione per la formazione degli insegnanti sorti in seguito al D.M. 249/2010 istitutivo del Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione primaria. I singoli saggi sviluppano in maniera più estesa ed articolata i contributi esposti nel Convegno internazionale ‘Insegnanti si diventa’ organizzato dal Dipartimento di Scienze dell’Educazione “G. M. Bertin” di Bologna l’1-2 ottobre 2015.

cod. 11408.1

Emiliana Mangone, Giuseppe Masullo

L'Altro da Sé

Ri-comporre le differenze

Obiettivo del volume è di costruire una riflessione sull’alterità che permetta di esplorare i meccanismi che si instaurano su piani differenti (individuale, sociale e culturale) ogniqualvolta la relazione è con un “Altro da Sé”: dai sentimenti di apertura e curiosità che fondano per esempio le politiche dell’accoglienza e dell’integrazione a sentimenti di manifesta intolleranza, che spingono a discriminare l’altro, inteso come diverso ovvero come colui che appartiene a ciò che è “non familiare”.

cod. 1781.2