LIBRI DI MELISSA MORALLI

Roberta Paltrinieri

Il valore sociale della cultura

Il volume si interroga sul ruolo che la cultura ha nella pianificazione sociale, indagando le relazioni tra la struttura sociale e la cultura per mettere in luce il valore sociale che questa possiede, valore che si esprime in quei modelli di progettazione orientati all’innovazione e alla sostenibilità e nelle buone pratiche che ne derivano.

cod. 266.1.45

Melissa Moralli

Innovazione sociale.

Pratiche e processi per ripensare le comunità

Il volume si propone come un lavoro di ricomposizione concettuale rispetto alla varietà di definizioni e approcci che descrivono le pratiche e i processi socialmente innovativi. Nel testo si possono trovare approfondimenti teorici, definizioni, approcci, prospettive, modellizzazioni dell’innovazione sociale, accompagnati da esempi specifici che intendono raccontare brevemente le storie di chi, dal nord al sud Italia, sta cercando di promuovere progetti comunitari, intercultura, condivisione, sostenibilità e spazi di resistenza creativa.

cod. 266.1.36

Attraverso i risultati di una ricerca sul territorio nazionale, il volume fa il punto sulle pratiche di riduzione dello spreco alimentare orientate all’inclusione sociale presenti in Italia. Superando una visione meramente economicistica, il libro focalizza l’attenzione sull’impatto sociale delle pratiche dell’antispreco alimentare, valutando se e in che misura esse possano essere considerate delle risposte innovative alla crisi che ha attraversato l’Italia nell’ultimo decennio.

cod. 266.1.33

Roberta Paltrinieri, Paola Parmiggiani

Right to the City, Performing Arts and Migration

What is the role of culture in challenging the narrative structures that characterize the European imaginary on migration? And, specifically, how can performing arts support diversity in European cities? Through different research and curatorial experiences, the volume offers new insights on the ways in which artistic practices build spaces of resistance, forms of subversion, and counter-hegemonic discourses on migration.

cod. 266.1.40

Melissa Moralli, Pierluigi Musarò, Roberta Paltrinieri, Paola Parmiggiani

Atlas of Transitions. Arti performative e negoziazione della diversità

MONDI MIGRANTI

Fascicolo: 2 / 2019

Il saggio propone una riflessione sul ruolo che il teatro e l’arte performativa possono giocare nella produzione di una rappresentazione dei migranti e delle migrazioni "altra" rispetto al frame emergenziale, ora umanitario e ora securitario, alimentato dalle pratiche discorsive veicolate dai media e dalla retorica politica europea. Le immagini sensazionaliste e stereotipate di migranti e rifugiati mostrate quotidianamente dai media veicolano immaginari sociali in cui questi vengono spettacolarizzati come soggetti e oggetti di paura, "vittime di tragedie emergenziali", "potenziali criminali", "invasori" senza nome. Una retorica dominante che cristallizza gli squilibri di potere tra chi ha la possibilità di narrare e chi è costretto a essere narrato, perpetuando una prospettiva eurocentrica che legittima la distanza geografica e morale tra noi - europei, soggetti agenti - e loro - stranieri, oggetti passivi dei trafficanti o del nostro aiuto. Muovendo da una riflessione più generale sul ruolo sociale, politico e simbolico dell’arte come strumento di decostruzione delle narrative dominanti, il saggio presenta i risultati di un progetto europeo, Atlas of Transitions, che mira a promuovere rappresentazioni alternative sulla migra-zione attraverso la sperimentazione di nuovi linguaggi, spazi di convivialità e di autoespressione innovativi.

Melissa Moralli, Marco Alberio, Juan-Luis Klein

L’innovazione sociale tra sviluppo territoriale e trasformazione sociale: il caso del Québec

SOCIOLOGIA URBANA E RURALE

Fascicolo: 113 / 2017

L’articolo si propone di analizzare il ruolo dei processi di innovazione sociale all’interno delle dinamiche di sviluppo territoriale. Partendo da un approfondimento teorico del concetto di innovazione sociale, e definendone gli elementi caratterizzanti, l’analisi degli autori si concentra sul rapporto complesso tra processi socialmente innovativi e dinamiche territoriali. In particolare, grazie all’analisi del contesto quebecchese, caratterizzato da una rete eterogenea di attori che promuovono l’innovazione sociale sul territorio, si indagano le modalità con cui la mobilitazione di capacità collettive possa comportare delle trasformazioni a livello sociale.