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Paolo Perulli

Dopo la globalizzazione, il glocale

ECONOMIA E SOCIETÀ REGIONALE

Fascicolo: 1 / 2022

La conoscenza contestuale di Rullani, la coscienza dei luoghi di Becattini sono parte di un emergente paradigma glocale. Oggi, nella grande crisi di direzione della globalizzazione, questo paradigma potrà condurci a una "società glocale intelligente" e a grandi spazi di pianificazione adeguati alla portata della tecnica attuale e futura. A patto che esso sia il frutto di un dialogo serrato con la modernità e il progresso da ripensare, a partire dalla partecipazione ai frutti dell’innovazione e ai diritti di proprietà, oggi interamente sequestrata dalle piattaforme digitali e da redistribuire tra nuovi soggetti individuali e collettivi.

L’articolo sintetizza le principali evidenze finora emerse dal programma di ricerca sulla meccatronica avviato da Fondazione Irso e Antares, che ha realizzato una mappatura dell’offerta R&D del Nord Italia. Il lavoro nasce con l’intenzione di verificare l’offerta tecnologica per determinate soluzioni e prodotti e la capacità del sistema della R&D di cogliere la sfida lanciata dal programma “Horizon2020” per progetti collaborativi di eccellenza in grado di favorire l’efficiente attivazione e coordinamento delle conoscenze, competenze e dotazioni. Le informazioni ricavate dalla mappatura sul sistema della ricerca meccatronica nel Nord Italia permettono di ipotizzare le linee di sviluppo di un possibile business model di coordinamento di una piattaforma interregionale per l’utilizzo delle infrastrutture di ricerca, in particolare individuando i nodi di governance interregionale che restano da sciogliere.

Patrizio Bianchi, Federico Butera, Paolo Perulli

Riflessioni sul terremoto dell’Emilia: scuole, istituzioni e comunità

STUDI ORGANIZZATIVI

Fascicolo: 1 / 2013

Il sisma che il 20 e 29 maggio 2012 ha colpito l’Emilia-Romagna è stato particolarmente grave, fra le altre cose, per i danni provocati agli edifici scolastici. Oltre 500 scuole - frequentate da settantamila studenti - sono state dichiarate inagibili a diversi livelli. La risposta delle comunità locali e delle Amministrazioni è stata immediata: sessanta gli edifici che in brevissimo tempo sono stati costruiti per garantire il normale svolgimento dell’anno scolastico, centinaia quelli riparati con miglioramento sismico. Nei giorni successivi al terremoto l’Emilia si è dunque trasformata in un laboratorio di sperimentazione sia nel campo dell’edilizia scolastica - in pochi mesi sono state testate parallelamente tutte le tecnologie disponibili oggi per la costruzione di scuole sicure, innovative e sostenibili - sia di un fare scuola innovativo e partecipato. Ciò che è stato fatto è il risultato della lealtà fra istituzioni centrali e locali, della volontà politica, condivisa con tutti i sindaci del territorio, di dare priorità alla scuola e di una straordinaria azione collettiva che ha visto i presidi, gli insegnanti e i ragazzi, in attesa della consegna delle strutture, iniziare le lezioni il 17 settembre 2012 nelle palestre, nelle tensostrutture e in tutti gli spazi in quel momento agibili e disponibili. Superata l’emergenza si tratta ora di riflettere su quanto imparato anche per condividerlo e metterlo a disposizione del Paese. Se la parola educazione vuol dire "andare oltre", mai come oggi il nostro Paese ha bisogno di scuole e di scuola, di formazione, università e ricerca per superare la crisi che ci sta bloccando da troppo tempo. Mai come oggi l’Europa ha bisogno di un’Italia capace di generare modelli di innovazione sociale ed economica fondati sui diritti effettivi dei cittadini.

Marcello Tadini, Christian Violi

Logistica, intermodalità e territorio.

Scenari e prospettive di sviluppo del Piemonte orientale

Alcuni utili strumenti concettuali e conoscitivi per quanti intendano approcciare il tema della logistica, uno dei principali fattori di trasformazione del territorio nelle attuali dinamiche globali. Il volume intende fornire una visuale che rispecchia solo in modo parziale quelle attualmente utilizzate per indagare sulla logistica: la prospettiva territoriale.

cod. 1810.2.27

Paolo Perulli

Recensione

ECONOMIA E SOCIETÀ REGIONALE

Fascicolo: 1 / 2012

Paolo Perulli

Dossier per il Campo di Ricerca, Innovazione e Formazione del Nord allargato

STUDI ORGANIZZATIVI

Fascicolo: 2 / 2011

The paper analyzes the supply of research and innovation of Northern Italy in the context of European standards. Weaknesses are the average small size of firms and the incremental innovation of SMEs; strenghts are the ability to create networks of cooperation among firms in R&D and the good integration among firms, the urban creative class and Universities. Research and innovation have been developed mostly through incubators, science parks, technology centers distributed in many Northern Italy cities and regions. Their structures are largely disconnected and a lack of integration among different research clusters emerges. The next European Union ‘Horizon 2020’ framework programmes for R§D ask for a great capacity of Nations to build cooperation and integration among their R§D and innovation structures, as well as to develop cross-countries and transborder strategies and joint initiatives. Italy is lagging behind: only the creation of a Research and Innovation Field integrated at Northern Italy’s scale and scope will make Italian Universities and research structures able to compete at European level.

Il volume descrive i termini di svolgimento e i risultati della sperimentazione di un Servizio di diagnosi preventiva di potenziali situazioni di crisi aziendale riferiti ai temi delle risorse umane e della loro organizzazione. La progettazione e la sperimentazione del Servizio è stata condotta grazie alla realizzazione del progetto VAL.i, che propone soluzioni innovative nell’organizzazione degli interventi di diagnosi organizzativa complessa necessari a prevenire situazioni di crisi aziendali.

cod. 1046.92

Guido Borelli

Tracce di governance

Comunità e sviluppo locale nella Media Valle del Po

A partire dal fiume Po e, più in particolare, dalla necessità di individuare dei modi di governance funzionali alla formulazione di un’ampia e condivisa politica, capace di coniugare in modo efficace le attività di tutela e di valorizzazione dei territori da questo attraversati, il testo si concentra sul rapporto tra le politiche di difesa del suolo e quelle di sviluppo locale nei territori rivieraschi.

cod. 1387.28