Risultati ricerca

La ricerca ha estratto dal catalogo 21 titoli

Fabiana Fusco, Davide Zoletto

Processi di invecchiamento in territori ad alta complessità socioculturale e linguistica

Parole, contesti e sfide per l’educazione permanente

Quali prospettive possono orientare il lavoro educativo di chi opera a sostegno di una prospettiva di invecchiamento attivo in contesti e servizi sempre più complessi ed eterogenei? Il volume affronta tale questione in ottica interdisciplinare, attraverso il contributo di ricercatori e professionisti operanti in ambito linguistico, antropologico, pedagogico e dei servizi. Un testo per professionisti, ricercatori, studenti in ambito educativo, linguistico e sociale interessati alla progettazione e realizzazione di percorsi di ricerca e intervento in prospettiva intergenerazionale, plurilingue e interculturale, con particolare riferimento alle fasce più anziane della popolazione.

cod. 1115.42

Roberto Bezzi, Francesca Oggionni

Educazione in carcere

Sguardi sulla complessità

Al fine di aprire nuove possibili prospettive di pensiero critico rispetto al problema carcere, il volume mette in luce alcune questioni chiave e sollecitazioni critiche di ordine educativo-pedagogico, sulle quali si innestano tre affondi interdisciplinari – sociologico, giuridico e psicologico – e due sguardi professionalmente coinvolti nella quotidianità amministrativa della giustizia e nell’informazione. Il testo offre a studenti e operatori del settore uno strumento di conoscenza e problematizzazione attraverso cui osservare l’educazione (e le educazioni) in carcere secondo un approccio multidimensionale.

cod. 940.1.24

Sergio Tramma

Pedagogia dell'invecchiare

Vivere (bene) la tarda età

Il libro affronta pedagogicamente il processo d’invecchiamento, tentando di coglierne le implicazioni educative, per individuare dei possibili orientamenti degli interventi educativi. Attraverso l’analisi di alcune questioni tra loro legate, si propongono degli elementi di riflessione, utili a pedagogisti e non, a coloro che si accostano alla vecchiaia in quanto professionisti, ma anche a chi la vive in prima persona o attraverso l’esperienza dei congiunti.

cod. 637.9

Antonia Cunti

Corpi in formazione

Voci pedagogiche

Obiettivo del libro è di presentare i concetti base del sentire e dell’agire educativamente l’altro quando in primo piano sono il corpo e il suo vissuto. Il richiamo al movimento e allo sport ha il senso sia di sottolineare la loro specifica qualità pedagogica, sia di rilanciare la loro grande opportunità educativa, quale spazio di costruzione e ri-costruzione identitaria e di ricomposizione di difficili sintonie tra i vari ambiti ed espressioni dello sviluppo e della crescita.

cod. 1156.2

Sergio Tramma

Pedagogia della comunità

Criticità e prospettive educative

Un testo che si rivolge anzitutto agli studenti di Scienze della formazione: ad essi chiarisce le forme, l’evoluzione e le dinamiche latenti ed esplicite dell’educazione alla comunità. Un volume prezioso anche per gli operatori: dall’educativa di strada rivolta agli adolescenti alla promozione di associazionismo di vario tipo, dall’intercultura al volontariato in ambito internazionale.

cod. 940.1

Sergio Tramma

Terrorismo e radicalizzazione: orientamenti pedagogici

EDUCATIONAL REFLECTIVE PRACTICES

Fascicolo: 1Special / 2021

Il terrorismo è un fenomeno che deve essere considerato presente anche nelle fasi nelle quali non si manifesta in maniera tragica ed evidente. In questi ultimi decenni il terrorismo prevalente è stato quello che fa riferimento alla tradizione islamica, interessando gli scenari globali e manifestandosi anche nei paesi occidentali, intrecciandosi con altri processi quali la globalizzazione asimmetrica, l’aumento delle diseguaglianze, l’occidentalizzazione del mondo. È un fenomeno che deve essere analizzato anche pedagogicamente, ponendo particolare attenzione ai processi di radicalizzazione cioè a quell’insieme di esperienze che portano le persone coinvolte ad aderire alle ideologie e ai metodi terroristici. Un’analisi che deve collocarsi in particolare nei territori urbani caratterizzati da forte marginalità economica e sociale, dove possono svilupparsi simpatie e adesioni nei confronti del terrorismo, in particolare da parte di persone che hanno nella loro storia familiare migrazioni da paesi a religione islamica. Il territorio è considerato il luogo nel quale le dinamiche globali e i fenomeni generali trovano la loro espressione nel “qui ed ora” della loro materialità quotidiana e diventano vita vissuta: dalle migrazioni internazionali ai processi di delocalizzazione, dalla omologazione culturale ai moti di resistenza a tale omologazione. Il terrorismo si sviluppa anche in opposizione alla modernità, e in questo è associabile a ogni forma di integralismo che si richiama a un passato caratterizzato da una presunta dimensione comunitaria di unione materiale e spirituale. Questione pedagogica centrale diventa quella delle appartenenze, e dei processi educativi che possono rafforzare o indebolire il senso delle appartenenze. Ciò che si auspica è un’educazione che fornisca ai soggetti strumenti per disvelare e criticare le proprie appartenenze e ricercare modalità radicali e non terroristiche di critica al presente.

Lisa Brambilla, Marialisa Rizzo

Giovani, modelli e territori

Esplorazioni pedagogiche attorno al divenire di ragazzi e ragazze nella contemporaneità

Il gruppo di ricerca Vite di Città torna a esplorare la dimensione sociale dell’educazione, accostando in particolare quell’educazione che interessa le storie di vita e di formazione della giovane generazione. Qui trovano espressione i modelli cui i e le giovani attingono, per lo più attraverso quella quotidianità, materiale e (soprattutto) virtuale, composta di esperienze educative di tipo informale, entro le quali gli stessi modelli possono essere indagati.

cod. 940.1.21

Lisa Brambilla, Andrea Galimberti

Educazione e terrorismo

Il volume prende spunto da un percorso di riflessione intorno a un tema trascurato nell’attuale dibattito pedagogico: educazione e terrorismo. Chi e che cosa educa oggi al terrorismo? Quali contesti favoriscono forme di adesione o consenso alle sue manifestazioni? Quali ricadute produce sui territori della contemporaneità? E, soprattutto, quali compiti si prospettano per la riflessione pedagogica e la pratica educativa dedicate all’analisi e al contrasto di un fenomeno intrinsecamente e problematicamente educativo?

cod. 940.1.18

Francesca Oggionni

La supervisione pedagogica

Un contributo alla conoscenza delle funzioni, delle specificità e del significato culturale e strategico della supervisione pedagogica. Il testo si rivolge a supervisori, a responsabili dei servizi educativi, a educatrici ed educatori in servizio e in formazione.

cod. 940.11

Maria Luisa Iavarone

Abitare la corporeità.

Nuove traiettorie di sviluppo professionale

Una serie di spunti teorici, metodologici e didattici oltre ad alcune “buone pratiche” utili a esemplificare il lavoro educativo in ambito corporeo, motorio-sportivo e ricreativo.

cod. 940.4

Giulia Ruta, Mario Schermi

Educare nel tempo dell'estraneità.

Il lavoro educativo nelle urgenze della crescita contemporanea

È nel vivo di una rinnovata impresa educativa, chiamata a rispondere anche alle sfide della contemporanea estraneità, che il presente volume ha raccolto saggi diversi, intrecciando diverse esperienze e diverse prospettive disciplinari, perché insegnanti, educatori, psicologi, assistenti sociali, pediatri, amministratori... studiosi e ricercatori potessero cogliere le possibilità e contenere le criticità in gioco nei vissuti di estraneità e rilanciarle come ulteriori occasioni di crescita.

cod. 940.2.1

Carla Acerbi, Marialisa Rizzo

Pedagogia dell'oratorio.

Criticità e prospettive educative

Questo lavoro nasce dal desiderio di parlare, in ambito laico, di oratorio, assumendo una prospettiva pedagogica, riconoscendone la valenza educativa, le potenzialità formative, le fatiche e criticità, come pure le possibilità trasformative e di interazione con la società e i territori attuali.

cod. 940.13

Lisa Brambilla, Annamaria De Leo

Vite di città.

Trasformazioni territoriali e storie di formazione nel quartiere Bicocca di Milano

La zona Bicocca di Milano è stata attraversata da tutte le vicissitudini del Novecento, dal trionfo dell’industrializzazione all’affannosa ricerca di una nuova configurazione quale luogo residenziale e di servizi. Il libro indaga ciò che è successo ai residenti in zona Bicocca, come questi hanno vissuto i suoi cambiamenti e come tali cambiamenti hanno modificato il loro modo di vivere il quartiere, di conferirgli senso, di educare ed essere educati.

cod. 940.1.8

Antonia Cunti

La rivincita dei corpi.

Movimento e sport nell'agire educativo

Il volume evidenzia l’ampiezza dei modi di concepire e di vivere, e far vivere, il corpo, presente non solo nell’intenzionalità educativa, ma in tutti quei pensieri e azioni che indirettamente e involontariamente lo chiamano in causa. L’analisi pedagogica riguarda quanta e quale educazione passa, il come e il perché si inducono idee e pratiche inerenti al corpo e all’immagine di sé.

cod. 940.1.2

Francesca Antonacci, Monica Guerra

Dietro le quinte.

Pratiche e teorie nell'incontro tra educazione e teatro

Quando il teatro entra nello spazio educativo può esprimersi come strumento formativo o didattico, come modalità espressiva specifica, come oggetto di studio e di approfondimento culturale, come metafora dell’apprendimento o dispositivo esperienziale. Questi Atti del convegno Dietro le quinte presentano le pratiche e le teorie sviluppatesi nella storia del Dipartimento di Scienze umane per la formazione dell’Università di Milano-Bicocca in seguito all’incontro tra teatro ed educazione.

cod. 2000.1396

Lavinia Bifulco, Carla Facchini

Partecipazione sociale e competenze.

Il ruolo delle professioni nei Piani di Zona

I Piani di Zona previsti dalla 328/2000 hanno l’obiettivo di coinvolgere nella programmazione e nell’implementazione delle politiche i diversi soggetti sociali presenti sul territorio. Scopo del volume è affrontare il ruolo specifico svolto a tal fine dalle competenze degli operatori e degli altri attori, dando voce a chi è implicato nell’elaborazione e realizzazione dei Piani di Zona.

cod. 524.17

Cristina Palmieri, Benedetta Pozzoli

Pensare e fare tirocinio.

Manuale di Tirocinio per l'educatore professionale

Cosa significa fare tirocinio per gli studenti che frequentano il Corso di laurea in Scienze dell’educazione? E cosa significa organizzarne e coordinarne le attività? Il volume affronta queste tematiche a partire dall’esperienza maturata all’interno delle attività di Tirocinio del Corso di laurea di Scienze dell’educazione dell’Università di Milano-Bicocca. L’obiettivo è di dotare gli studenti di coordinate teoriche e strumenti pratici che possano favorire spunti di riflessione in una logica di costante ridefinizione.

cod. 292.1.21

Carlo Romano, Silvana Barbirotti

Esplorando l'agire maieutico nella formazione degli adulti.

Storie di un divenire

L’autore narra come abbia strutturato situazioni di apprendimento in cui ciascuno, a partire dall’esperienza e dal fare, potesse essere protagonista della propria evoluzione. La narrazione si intreccia con le voci di cinque protagoniste che si interrogano, insieme al formatore, su come sia possibile rigenerare quel clima di reciprocità vissuto in fase di apprendimento, attivare coevoluzione creativa, elaborare nuovo sapere facendo.

cod. 292.3.35

Giuliana Carabelli, Carla Facchini

Il modello lombardo di welfare

Continuità, riassestamenti, prospettive

Il volume, rivolto non solo a studiosi di politiche sociali, ma a decisori politici, responsabili dei servizi e professionisti del sociale, analizza la legge regionale lombarda n. 3/2008, che disciplina in modo organico i servizi sociali, unitariamente con i servizi socio-sanitari, in un’ottica di reciproca integrazione. L’analisi permette di ricostruire il modello lombardo di welfare nei suoi elementi costitutivi e nel suo contesto, e di interrogarsi sulla sua evoluzione, anche alla luce della prima fase di attuazione della legge.

cod. 524.14

Giacomo Ghidelli

Persone che sanno "rispondere".

Vent'anni di Auser Lombardia: un percorso, un modello per il futuro

Il volume racconta gli snodi salienti della storia di Auser Lombardia, l’Associazione che da vent’anni opera per affermare i diritti e la dignità delle persone anziane e che, con 14 Comprensori, 430 Associazioni locali e 70.000 soci, è oggi diffusa in tutta la regione ed è “motore” di una impressionante serie di iniziative gestite dai suoi 14.500 volontari.

cod. 1130.274