Clicca qui per scaricare

Il volto cartesiano dell'analogia in alcune pagine di Pourchot, F. Lamy e Fénelon
Titolo Rivista: RIVISTA DI STORIA DELLA FILOSOFIA 
Autori/Curatori: Maria Grazia Zaccone Sina 
Anno di pubblicazione:  2004 Fascicolo: Lingua: Italiano 
Numero pagine:  29 Dimensione file:  137 KB

Nelle confutazioni di Spinoza composte da François Lamy e da Pierre-Sylvain Régis troviamo interpretazioni tra loro assai lontane della definizione cartesiana di sostanza: mentre Régis evidenzia l'equivocità del termine usato per Dio e per gli esseri finiti, Lamy sostiene l'analogia tra i due tipi di realtà oggetto di conoscenza. Il presente lavoro - che si sofferma sul pensiero di Edmond Pourchot, François Lamy e François Fénelon - intende richiamare l'attenzione su una corrente di pensiero che, nel segno di Cartesio, mentre sostiene la libertà di Dio nel creare e la contingenza delle creature, sottolinea che ogni cosa, nella misura in cui è, è vera e buona, «car il n'y a rien de réel et de véritable que l'être». Si tratta di una corrente cartesiana in cui è viva la presenza, oltre che di Agostino, di Anselmo d'Aosta.


Maria Grazia Zaccone Sina, in "RIVISTA DI STORIA DELLA FILOSOFIA" 3/2004, pp. , DOI:

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche