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Il progetto Life Ambiente Sapid: i dubbi di una difficile coesistenza Ogm/no Ogm
Titolo Rivista: AGRICOLTURA ISTITUZIONI MERCATI  
Autori/Curatori: Ugo Testa 
Anno di pubblicazione:  2009 Fascicolo: 1,2  Lingua: Italiano 
Numero pagine:  12 P. 73-84 Dimensione file:  331 KB
DOI:  10.3280/AIM2009-001007
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Il Dna degli Ogm, in quanto legato ad organismi viventi, si può diffondere nello spazio e nel tempo attraverso il polline (come avviene soprattutto per il mais) ed i semi (colza), causando una "contaminazione" delle piante non Ogm e dei relativi prodotti. Contaminazione dei prodotti che può verificarsi anche nelle aziende di trasformazione. La politica della coesistenza pertanto rischia, in alcune realtà, di essere di difficile applicazione e di compromettere l’identità di quelle produzioni di qualità riconosciuta (biologico, Dop, Igp, tipico). Le strategie di coesistenza vanno quindi applicate tenendo conto delle specificità territoriali e delle agricolture prevalenti nelle singole aree. Il progetto "Sapid" è stato cofinanziato nell’ambito del programma europeo Life Ambiente. Il suo obiettivo principale è di individuare le strategie e gli strumenti a livello territoriale, di filiera ed aziendale, per garantire la coesistenza dei diversi modelli agricoli, evitando le contaminazioni con Ogm, anche di tipo accidentale. I risultati della sperimentazione dimostrano che è possibile ridurre la contaminazione Ogm/non Ogm al di sotto della soglia di coesistenza (0,9%), ma è impossibile azzerarla, sia in campo e nel resto delle filiere, a causa delle particolare struttura del comparto agroalimentare marchigiano. Il progetto "Sapid" è giunto alla conclusione che, in un regime di coesistenza, una possibile strategia per tentare di garantire l’assenza di contaminazione da Ogm, anche quelle accidentali, è la costituzione di distretti Ogm free basati su accordi volontari di tutti gli operatori delle filiere, per la moratoria della coltivazione, della trasformazione e dell’utilizzo di piante e prodotti Ogm.


Keywords: Ogm; coesistenza; contaminazione; distretti Ogm free

Ugo Testa, in "AGRICOLTURA ISTITUZIONI MERCATI " 1,2/2009, pp. 73-84, DOI:10.3280/AIM2009-001007

   

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