Disturbi alimentari e costruzione del significato

Titolo Rivista: PSICOLOGIA DELLA SALUTE
Autori/Curatori: Marco Castiglioni, Elena Faccio, Guido Veronese, Annalisa Poiana Mosolo, Richard C. Bell
Anno di pubblicazione: 2011 Fascicolo: 3 Lingua: English
Numero pagine: 24 P. 5-28 Dimensione file: 275 KB
DOI: 10.3280/PDS2011-003001
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Secondo l’approccio sistemico-costruzionista la psicopatologia è una "scienza del significato": i disturbi psicopatologici sono legati a specifiche dimensioni semantiche e alla posizione occupata dai singoli individui nel loro contesto familiare. La semantica del potere è considerata la dimensione di significato critica per le persone che presentano disturbi alimentari (anoressia, bulimia, obesità). Scopo della ricerca è sottoporre al vaglio empirico la teoria che connette i disturbi del comportamento alimentare (DCA) alla semantica del potere, formulando l’ipotesi che i significati personali "vincente/perdente" e i loro correlati siano predominanti per questi pazienti. <i>Partecipanti e metodo</i>. I costrutti personali di 30 giovani DCA (suddivisi in 10 obesi, 10 anoressiche, 10 bulimiche) sono stati rilevati utilizzando la tecnica delle Griglie di Repertorio (Kelly, 1955) e posti a confronto con quelli di un gruppo di controllo composto da 30 soggetti normo-peso. I costrutti personali sono stati classificati in categorie semantiche e i dati confrontati attraverso opportune analisi statistiche. Dai risultati emerge che i costrutti del gruppo DCA sono correlati alla semantica del potere più di quelli del gruppo di controllo, confermando le ipotesi formulate, sebbene l’interpretazione dei dati relativi ai sottogruppi appaia meno chiara. Tali risultati sono discussi alla luce sia delle loro implicazioni cliniche sia dei vincoli metodologici della ricerca.

Marco Castiglioni, Elena Faccio, Guido Veronese, Annalisa Poiana Mosolo, Richard C. Bell, Disturbi alimentari e costruzione del significato in "PSICOLOGIA DELLA SALUTE" 3/2011, pp 5-28, DOI: 10.3280/PDS2011-003001