L’autoferimento. Uno studio pilota sui fattori di rischio: ruolo e interazione di trauma, attaccamento, dissociazione ed alessitimia

Titolo Rivista: PSICOLOGIA DELLA SALUTE
Autori/Curatori: Giuseppe Martorana
Anno di pubblicazione: 2012 Fascicolo: 2 Lingua: Italiano
Numero pagine: 25 P. 7-31 Dimensione file: 952 KB
DOI: 10.3280/PDS2012-002002
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Questo studio si propone di indagare il ruolo che i vissuti traumatici, l’attaccamento, la disregolazione affettiva e i processi dissociativi hanno nello sviluppo dell’autoferimento in un gruppo di giovani che si autoferiscono. I partecipanti sono 27 (22 femmine, 5 maschi), hanno aderito alla ricerca compilando il questionario on-line disponibile su "SIBRIC", sito web costruito ad hoc per lo studio e la ricerca sul self injury. Successivamente sono stati somministrati i seguenti test: TSI-A, ASQ, TAS-20, DES-II e A-DES. I dati di questo studio pilota confermano l’ipotesi che eventi traumatici, difficoltà nell’attaccamento, regolazione affettiva e dissociazione costituiscono fattori di rischio per lo sviluppo ed il mantenimento del self injury. Pertanto sarebbe necessario un maggiore approfondimento. Sulla base dei risultati ottenuti l’autore sostiene che un attaccamento insicuro ed esperienze traumatiche durante l’infanzia possano indebolire la capacità di regolazione di stati affettivi, favorendo così l’insorgere di sintomi dissociativi e tratti alessitimici. Il self injury costituirebbe una strategia maladattiva di regolazione delle emozioni utilizzata per gestire tali stati.

Giuseppe Martorana, L’autoferimento. Uno studio pilota sui fattori di rischio: ruolo e interazione di trauma, attaccamento, dissociazione ed alessitimia in "PSICOLOGIA DELLA SALUTE" 2/2012, pp 7-31, DOI: 10.3280/PDS2012-002002