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Inquadramento concettuale, prospettive teoriche e tendenze evolutive negli studi sulla diversità nei gruppi di lavoro
Titolo Rivista: STUDI ORGANIZZATIVI  
Autori/Curatori: Marcello Russo, Filomena Buonocore, Maria Ferrara 
Anno di pubblicazione:  2012 Fascicolo: Lingua: Italiano 
Numero pagine:  31 P. 33-63 Dimensione file:  545 KB
DOI:  10.3280/SO2012-001002
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La diversità nei gruppi di lavoro rappresenta un tema di grande interesse per il mondo accademico e manageriale. La crescente attenzione verso tale tematica è riconducibile a due fenomeni ricorrenti nelle realtà organizzative moderne. Da un lato si consideri la diffusa tendenza nelle aziende ad un estensivo utilizzo del gruppo quale strumento per favorire processi decisionali su problemi complessi, una maggiore flessibilità ed una efficace gestione della complessità ambientale. Dall’altro lato si osserva la rilevanza dei recenti cambiamenti demografici della forza lavoro, caratterizzati da un incremento della partecipazione delle donne, degli ultracinquantenni e delle minoranze etnico-razziali alla vita lavorativa che hanno reso la diversità un fenomeno o una condizione quotidianamente presente nell’organizzazione. La letteratura sul tema evidenzia che la diversità rappresenta un’arma a doppio taglio, rappresentando al tempo stesso un valore aggiunto ed un elemento di debolezza per le organizzazioni. L’eterogeneità dei componenti di un gruppo, infatti, rappresenta un valore aggiunto per le aziende alla luce della pluralità di competenze, abilità e frame cognitivi presenti che favorisce la considerazione di prospettive di analisi nuove e altrimenti mai considerate. Tuttavia, se non adeguatamente gestita, la diversità può trasformarsi rapidamente in un elemento di debolezza. La diversità, infatti, può accrescere la tensione all’interno del gruppo, favorendo la nascita di coalizioni o sottogruppi che possono minare la coesione interna e ridurre la capacità decisionale di un gruppo. Alla luce delle presenti considerazioni, questo articolo si propone di illustrare i principali meccanismi di azione della diversità all’interno dei gruppi di lavoro. Al fine di favorire una maggiore comprensione del tema, sarà affrontato in primis il problema dell’inquadramento concettuale attraverso un’analisi delle principali definizioni presenti in letteratura ed una descrizione delle dimensioni più rilevanti con cui la diversità può manifestarsi all’interno dei gruppi di lavoro. Nella seconda parte del lavoro si considerano gli effetti che la diversità produce sulle dinamiche organizzative dei gruppi di lavoro. L’attenzione è posta su una serie di prospettive di analisi che permettono di illustrare gli effetti che la diversità può generare sui processi relazionali e sui processi decisionali di gruppo. Infine, considerati i recenti contributi sul tema, il lavoro si conclude delineando tre aree di ricerca futura che possono stimolare un proficuo dibattito tra gli studiosi sul tema e rappresentare allo stesso tempo un’interessante research agenda per gli anni avvenire.


Keywords: Team diversity, team processes, team performance.



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Marcello Russo, Filomena Buonocore, Maria Ferrara, in "STUDI ORGANIZZATIVI " 1/2012, pp. 33-63, DOI:10.3280/SO2012-001002

   

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