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Il test della figura umana: confronto tra i metodi di valutazione di goodenough- harris e di koppitz human figure test:
Titolo Rivista: RICERCHE DI PSICOLOGIA  
Autori/Curatori: Monica Rea, Laura Picone 
Anno di pubblicazione:  2013 Fascicolo: 2  Lingua: Italiano 
Numero pagine:  18 P. 243-260 Dimensione file:  238 KB
DOI:  10.3280/RIP2013-002002
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Il Test della figura umana e una delle tecniche piu usate dagli psicologi che lavorano con i bambini; e stato validato come test di intelligenza da Goodenough (1926). Un’altra autrice che ha a lungo studiato i disegni dei bambini allo scopo di esplorarne lo stadio di sviluppo mentale, e stata Koppitz (1968), secondo la quale nel disegno e possibile individuare sia una struttura di base, tipica dell’eta e della maturazione cognitiva del bambino, sia alcune caratteristiche di stile, tipiche di ogni singolo individuo in quel momento della sua vita. L’autrice ha proposto un sistema di scoring che permette di utilizzare un numero ridotto di item (30) per analizzare il disegno del bambino, sia che egli disegni un uomo che una donna. La ricerca presentata e stata realizzata con l’obiettivo di fornire un contributo preliminare alla costruzione di una validazione italiana del test, che tenga conto dei punti di forza e di debolezza nell’utilizzare tale tipo di strumento nella valutazione cognitiva globale di soggetti in eta evolutiva. Sono state verificare l’attendibilita e la validita del sistema di siglatura proposto da Koppitz, su un campione italiano di bambini (N = 1216) di eta compresa tra i 6 e gli 11 anni. Oltre al test del - la figura umana, ai bambini sono state proposte anche le matrici progressive di Raven. Dall’analisi dei dati emergono correlazioni molto alte (da r =. 51 a r =.85) tra la siglatura di Koppitz (30 item) e quella di Goodenough-Harris (71/73 item), a sostegno del fatto che lo scoring proposto da Koppitz, possa essere utilizzato come valida alternativa. Inoltre il test discrimina bene le competenze dei bambini nelle diverse fasce di eta, che infatti aumentano fino ai 10 anni, per poi arrestarsi. Le differenze significative tra i maschi e le femmine sono state riscontrate sola- mente nel disegno della figura della donna. Non sono state trovare inoltre correlazioni molto alte con le matrici progressive di Raven, a conferma del fatto che piu che un indicatore dello sviluppo intellettivo, il test della figura umana rappresenta un indice di adattamento di sviluppo e di maturazione dei concetti. Rimane quindi consigliabile utilizzare questo test come un primo screening di maturazione cognitiva, vista la sua buona capacita discriminativa nelle diverse fasce di eta, da approfondire pero, in caso di un punteggio al di sotto della media del gruppo di eta di riferimento, con una indagine clinica e con la somministrazione di test di intelligenza piu validi.


Keywords: Disegno della figura umana, scoring di Koppitz, valutazione cognitiva, valutazione dello sviluppo

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Monica Rea, Laura Picone, in "RICERCHE DI PSICOLOGIA " 2/2013, pp. 243-260, DOI:10.3280/RIP2013-002002

   

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