Terra di passioni, terra di conquista. Note sul rapporto fra cinema europeo e africa dalle origini alla seconda guerra mondiale

Titolo Rivista: MONDO CONTEMPORANEO
Autori/Curatori: Maurizio Zinni
Anno di pubblicazione: 2013 Fascicolo: 2 Lingua: English
Numero pagine: 30 P. 115-144 Dimensione file: 752 KB
DOI: 10.3280/MON2013-002004
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Fin dalla sua nascita, il cinema europeo ha trovato nell’Africa una fonte di ispirazione. Numerose sono state le pellicole, a carattere documentario e di finzione, che hanno cercato di ricreare sul grande schermo il fascino ed il mistero che il mito del "continente selvaggio" ha sempre portato con sé agli occhi dello spettatore occidentale. A partire dalle prime opere di Meliès fino a giungere agli anni del secondo conflitto mondiale, è possibile, così, rilevare come le cinematografie dei paesi coloniali - in particolar modo quella francese, inglese ed italiana - abbiano utilizzato la macchina da presa per portare a compimento un processo di documentazione e rappresentazione della realtà africana intesa come "altra", in cui ben definiti intenti scientifici si fondevano, spesso in maniera profonda, con altrettanto palesi mire egemoniche e di conquista.

Maurizio Zinni, Terra di passioni, terra di conquista. Note sul rapporto fra cinema europeo e africa dalle origini alla seconda guerra mondiale in "MONDO CONTEMPORANEO" 2/2013, pp 115-144, DOI: 10.3280/MON2013-002004