Il counselling sistemico e il contesto sociale

Titolo Rivista: PSICOLOGIA DI COMUNITA’
Autori/Curatori: Igino Bozzeto
Anno di pubblicazione: 2015 Fascicolo: 1 Lingua: English
Numero pagine: 9 P. 41-49 Dimensione file: 51 KB
DOI: 10.3280/PSC2015-001005
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più clicca qui

Qui sotto puoi vedere in anteprima la prima pagina di questo articolo.

Se questo articolo ti interessa, lo puoi acquistare (e scaricare in formato pdf) seguendo le facili indicazioni per acquistare il download credit.
Acquista Download Credits per scaricare questo Articolo in formato PDF

anteprima articolo

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association, Inc (PILA)associazione indipendente e non profit per facilitare (attraverso i servizi tecnologici implementati da CrossRef.org) l’accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche

Dopo aver definito in generale la struttura e la funzione del counselling sistemicorelazionale, con una particolare attenzione all’interpretazione che ne dà il Milan Approach, l’Autore descrive, attraverso il racconto di un caso, un’esperienza applicativa nel contesto del Servizio Sociale: lo sportello di counselling familiare nel Centro per le Famiglie.

  1. Bert G. (2006). Ma perché non fa quello che le ho detto? Torino: Change.
  2. Bert G., Quadrino S. (2005). L’arte di comunicare. Torino: Change.
  3. Bozzetto I., Apolloni T., Fischbein M. (2010). Sawubona. Conversazione postuma con Gianfranco Cecchin. Padova: Unipress.
  4. Cirillo S. (1990). Il cambiamento nei contesti non terapeutici. Milano: Raffaello Cortina.
  5. Edelstein C. (2007). Il counselling sistemico pluralista. Trento: Erickson.
  6. Formenti L., Caruso A., Gini D. (2008). Il diciottesimo cammello. Milano: Raffaello Cortina.
  7. Fruggeri L. (1997). Famiglie. Roma: La Nuova Italia Scientifica.
  8. Milner J., O’Byrne P. (2004). Il counselling narrativo. Trento: Erickson.
  9. Piroli S. (2006). Counselling sistemico. Parma: UNI.NOVA.
  10. Sclavi M. (2000). Arte di ascoltare e mondi possibili. Milano: Le Vespe.
  11. Selvini M., Boscolo L., Cecchin G., Prata G. (1980). Hypothesizing, circularity, neutrality. Family Process, 19: 73-85 (trad. it. Ipotizzazione, circolarità, neutralità: tre direttive per la conduzione della seduta. In: Selvini M. (1985). Cronaca di una ricerca. L’evoluzione della terapia familiare nelle opere di Mara Selvini
  12. Palazzoli. Roma: La Nuova Italia Scientifica).
  13. Tomm K. (1987a). Interventive interviewing, pt. I: Strategizing as a forth guideline for the therapist. Family Process, 26: 3-13 (trad. it. Lo Strategizing come quarta linea-guida per il terapista. Il Bollettino, 22: 37-48, 1991).
  14. Tomm K. (1987b). Interventive interviewing, pt. II: Reflexive questioning as a mean to enable self-healing. Familiy Process, 26: 167-183 (trad. it. Le domande riflessive come mezzi per condurre all’autoguarigione. II Bollettino, 23: 3- 19, 1991).
  15. Tomm K. (1988). Interventive interviewing, pt. III: Intending to ask lineal, circular, strategic or reflexive questions. Family Process, 27: 1-15 (trad. it. Intendi porre domande lineari, circolari, strategiche o riflessive? Il Bollettino, 24: 1-14, 1991).
  16. Watzlawick, P., Beavin J. H., Jackson D. D. (1967). Pragmatics of Human Communication. A Study of Interactional Patterns, Pathologies, and Paradoxes. New York: W.W. Norton & Co. Inc. (trad. it.: Pragmatica della comunicazione umana. Roma: Astrolabio, 1971).

Igino Bozzeto, Il counselling sistemico e il contesto sociale in "PSICOLOGIA DI COMUNITA’" 1/2015, pp 41-49, DOI: 10.3280/PSC2015-001005