L’impossibile dialogo tra repubblicani fascisti e repubblicani storici (ottobre 1943-aprile 1944)

Titolo Rivista: MONDO CONTEMPORANEO
Autori/Curatori: Silvio Berardi
Anno di pubblicazione: 2015 Fascicolo: 1 Lingua: English
Numero pagine: 18 P. 155-172 Dimensione file: 121 KB
DOI: 10.3280/MON2015-001006
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Nel presente saggio, l’autore ricostruisce, alla luce di una documentazione pressoché inedita, i rapporti intercorsi tra repubblicani fascisti e repubblicani storici dall’ottobre del 1943 all’aprile del 1944. La narrazione di questi eventi, descritti sinora soltanto in un breve scritto del 1977 da Aroldo Benini, figlio di Ermanno che ne fu coinvolto in prima persona, risulta estremamente rilevante per la comprensione delle difficoltà organizzative affrontate dal Partito repubblicano italiano all’indomani dell’8 settembre 1943. L’autore evidenzia come il dialogo ricercato dai repubblicani fascisti fu diretto, in primo luogo, verso gli ambienti del repubblicanesimo lombardo, ma finì per coinvolgere alcuni dei principali leader del partito come Giovanni Conti e Cipriano Facchinetti. Il segretario del Partito fascista repubblicano Alessandro Pavolini riteneva necessario, per la stessa legittimazione della Repubblica sociale italiana, il sostegno dei repubblicani storici. Attraverso il suo emissario, Giovanni Battista Poncy Casalini, cercò così di instaurare una trattativa basata su alcuni dei comuni valori del repubblicanesimo: la prospettiva antimonarchica e il culto del mazzinianesimo. Solo nell’aprile del 1944, il Partito repubblicano italiano decise di chiudere definitivamente il dialogo. Parole chiave: Partito fascista repubblicano, Partito repubblicano italiano, Repubblica sociale italiana, Alessandro Pavolini, Giovanni Conti, Giuseppe Mazzini

Silvio Berardi, L’impossibile dialogo tra repubblicani fascisti e repubblicani storici (ottobre 1943-aprile 1944) in "MONDO CONTEMPORANEO" 1/2015, pp 155-172, DOI: 10.3280/MON2015-001006