Clicca qui per scaricare

"Al suon di corni, trombe e tamburi..". Ibn battûta a costantinopoli
Titolo Rivista: STORIA URBANA  
Autori/Curatori: Patrizia Manduchi 
Anno di pubblicazione:  2015 Fascicolo: 146  Lingua: Italiano 
Numero pagine:  23 P. 15-37 Dimensione file:  211 KB
DOI:  10.3280/SU2015-146002
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 


Il saggio si propone di seguire le orme del grande viaggiatore marocchino Abu ‘Abdallah Ibn Battûta (1304-1368) con particolare riguardo alla sua sosta nella città di Costantinopoli nel 1332. Dopo aver compiuto i riti del più importante pilastro del culto musulmano, il hajj, nel novembre 1326, il giovane Ibn Battûta non riprese la via di casa verso il lontano Marocco, ma decise di approfi ttare della carovana che riportava i pellegrini verso est, diretta a Kufa (1327), dando inizio al suo straordinario viaggio verso lo sterminato continente asiatico. Il suo viaggio è raccontato dettagliatamente nella sua celeberrima ri? la, diario di viaggio, prezioso strumento di conoscenza delle terre e dei popoli da lui visitati. L’obiettivo della ri? la è quello di descrivere la vastità e la varietà delle terre dell’Islam, di offrire una descrizione utile a quanti seguiranno gli stessi percorsi e di celebrare la grandiosità dell’Islam, che comprendeva territori sterminati, popolazioni diverse e culture accomunate dall’appartenenza a quella comunità virtuale detta umma, basata su una religione il cui centro si trovava a centinaia, quando non a migliaia di chilometri di distanza. Da questa sterminata mole di informazioni, nostra intenzione è estrapolare alcune pagine della ri? la che forniscono una sorprendente e interessantissima descrizione di un momento di breve durata, ma molto particolare del suo percorso asiatico: quello dell’entrata nel cuore della Cristianità orientale, quando per un breve periodo Battûta non è più un viaggiatore musulmano che viaggia in terre lontanissime ma comunque musulmane, ma uno straniero, "infedele", che ha bisogno di protezione per non subire violenza in terra cristiana. Partendo dai territori dell’Orda d’Oro, Transoxiana e Afghanistan, approfi ttando di un’inaspettata circostanza, egli visiterà la città di Costantinopoli, la mitica capitale dell’impero bizantino, compiendo nel 1332 l’unica escursione in terra non musulmana di tutto il suo trentennale percorso, se si eccettua la lontana Cina.


Keywords: Ibn Battuta travel rihla Costantinople

Patrizia Manduchi, in "STORIA URBANA " 146/2015, pp. 15-37, DOI:10.3280/SU2015-146002

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche