Epistolari e storie (vere e romanzate) della grande guerra

Titolo Rivista: MONDO CONTEMPORANEO
Autori/Curatori: Fortunato Minniti
Anno di pubblicazione: 2015 Fascicolo: 3 Lingua: English
Numero pagine: 13 P. 107-119 Dimensione file: 63 KB
DOI: 10.3280/MON2015-003004
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Nuovi apporti alla storia della Grande Guerra tratti dalle scritture popolari (epistolari, diari e memorie) si trovano in cinque recenti narrazioni che concedono loro grande spazio, con criteri diversi ma con un unico intento: affidare ai protagonisti il racconto delle loro esperienze. Nei lavori di Gibelli, Antonelli e Maranesi i temi toccati consentono di perimetrare temi in gran parte condivisi che danno vita a una storia della vita di guerra. La novità che si percepisce, rispetto alla storiografia che ha valorizzato le fonti popolari, è l’avanzata dei soggetti di questa storia, il loro essere giunti a portata di voce. I suoni provenienti dal coro che ne nasce rischiano addirittura di sovrastare la parola dello storico che qui riesce però ancora a farsi sentire, disciplinando tempi e modi del loro racconto. Come riescono a fare nei loro lavori Franzina e Baricco che storico non è, come Franzina non è scrittore di romanzi. Entrambi tentano con successo di ricostruire e analizzare le vicende della guerra ricorrendo all’invenzione. Le vicende dei protagonisti sono plausibili e, soprattutto, condivise da milioni di combattenti, storicamente accertate e criticamente vagliate dalla ricerca in questi ultimi anni. I risultati attesi e conseguiti sono da parte dello storico la fruizione più ampia dei risultati della ricerca storica sull’espe¬rienza di guerra e da parte del romanziere la messa in circolo di una fine interpretazione delle cause di un evento carico di significato come Caporetto.

Fortunato Minniti, Epistolari e storie (vere e romanzate) della grande guerra in "MONDO CONTEMPORANEO" 3/2015, pp 107-119, DOI: 10.3280/MON2015-003004