La violenza invisibile. La negazione del trauma relazionale e le sue conseguenze nella prima infanzia

Titolo Rivista: INTERNATIONAL JOURNAL OF MULTIDISCIPLINARY TRAUMA STUDIES
Autori/Curatori: Miriam Guttuso, Aluette Merenda
Anno di pubblicazione: 2016 Fascicolo: 1 Lingua: Italiano
Numero pagine: 7 P. 113-119 Dimensione file: 168 KB
DOI: 10.3280/IJM2016-001012
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Obiettivo del presente contributo teorico è l’analisi delle conseguenze della negazione dei possibili effetti psicopatologici del trauma relazionale durante la prima infanzia. Il mancato riconoscimento dell’esposizione del bambino a prolungate ed intense esperienze traumatiche ha infatti effetti di natura dissociativa, interferendo con lo sviluppo della sua identità relazionale (Bifulco e Moran, 1998) e con la capacità di sviluppare relazioni di fiducia (van der Kolk et al., 2007). Tali difficoltà di riconoscimento sembrano riflettersi anche in ambito clinico. Una maggiore presenza di adeguati strumenti diagnostici, in grado di riconoscere e valutare la sintomatologia traumatica in età infantile, può prevenire la stabilizzazione della sua complessa sintomatologia (Liotti e Farina, 2011).

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Miriam Guttuso, Aluette Merenda, La violenza invisibile. La negazione del trauma relazionale e le sue conseguenze nella prima infanzia in "INTERNATIONAL JOURNAL OF MULTIDISCIPLINARY TRAUMA STUDIES" 1/2016, pp 113-119, DOI: 10.3280/IJM2016-001012