L’informatico, passato e presente della professione del futuro: una prospettiva comparata

Titolo Rivista: MONDO CONTEMPORANEO
Autori/Curatori: Giorgio Tabani
Anno di pubblicazione: 2016 Fascicolo: 3 Lingua: Italiano
Numero pagine: 35 P. 93-127 Dimensione file: 282 KB
DOI: 10.3280/MON2016-003003
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L’autore tenta di fornire per la prima volta una panoramica di una delle princi-pali fra le cosiddette nuove professioni, quella dell’"informatico". Si tratta di una figura finora trascurata dalla disciplina storica, se non per studi parziali su singoli paesi e aspetti della professione. L’autore si propone quindi di tratteggiare la nasci-ta dell’informatica, istituendo un confronto fra alcuni paesi chiave (Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Italia) in ambito accademico e nei diversi settori produttivi. Si concentra poi sulla costruzione di un’autonoma identità della disciplina e in se-guito della professione, con riferimento alla formazione universitaria e all’asso¬cia-zionismo. Ciò che emerge è un inesausto processo di negoziazione nell’indivi-duazione di un proprio corpus di conoscenze e nella conquista di una "giurisdizio-ne professionale" contro le occupazioni contigue e/o originanti. Un contributo fon-damentale in questo senso è stato dato dal mercato, con la crescente domanda d’informatici nel pubblico e nel privato. Nell’associazionismo, infine, si affermano un modello anglosassone, fondato sull’auto-organizzazione, e uno latino che ri-chiama a un maggiore interventismo statale.

Giorgio Tabani, L’informatico, passato e presente della professione del futuro: una prospettiva comparata in "MONDO CONTEMPORANEO" 3/2016, pp 93-127, DOI: 10.3280/MON2016-003003