La politica scolastica

Titolo Rivista: MONDO CONTEMPORANEO
Autori/Curatori: Andrea Dessardo
Anno di pubblicazione: 2018 Fascicolo: 2-3 Lingua: English
Numero pagine: 10 P. 257-266 Dimensione file: 226 KB
DOI: 10.3280/MON2018-002021
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più clicca qui

Qui sotto puoi vedere in anteprima la prima pagina di questo articolo.

Se questo articolo ti interessa, lo puoi acquistare (e scaricare in formato pdf) seguendo le facili indicazioni per acquistare il download credit.
Acquista Download Credits per scaricare questo Articolo in formato PDF

anteprima articolo

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association, Inc (PILA)associazione indipendente e non profit per facilitare (attraverso i servizi tecnologici implementati da CrossRef.org) l’accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche

Il dibattito storiografico sulla politica scolastica dei cattolici è stato a lungo carat-terizzato dalla polarizzazione ideologica dovuta al ruolo politico del sistema scolasti-co: nelle politiche democristiane gli autori, nel dopoguerra, hanno perlopiù sottolinea-to i fattori di continuità con la riforma Gentile, misconoscendone gli elementi più in-novativi. La crisi istituzionale degli anni Settanta e l’intenso dibattito pedagogico di quegli anni, insieme alle difficoltà di riformare la scuola media, hanno favorito lo svi-luppo della ricerca in materia che negli anni Ottanta è riuscita a darsi una propria me-todologia e a emanciparsi da altre discipline, con la fondazione del Centro italiano per la ricerca storico-educativa (Cirse). Un’inversione dei giudizi sull’operato dei politici cattolici è stata possibile a partire dagli anni Ottanta, in concomitanza con la riforma del Concordato tra Stato e Santa Sede, grazie soprattutto al lavoro di Luciano Pazzaglia e all’incontro tra pedagogisti e storici cattolici e laici. L’attenzione degli studiosi è tornata sui processi politici e istituzionali, dopo un periodo di prevalenza delle scienze sociali e dei cultural studies. Gli ultimi anni hanno invece consentito l’emergere di posizioni neogentiliane tese a ridimensionare le conquiste del riformismo di centro-sinistra.

Andrea Dessardo, La politica scolastica in "MONDO CONTEMPORANEO" 2-3/2018, pp 257-266, DOI: 10.3280/MON2018-002021