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Patients’ perceptions of the use of long-acting injectable antipsychotics
Titolo Rivista: RIVISTA SPERIMENTALE DI FRENIATRIA 
Autori/Curatori: Héctor de Diego Ruiz, Manuel González González, Emanuele Valenti, Ignacio García Cabeza 
Anno di pubblicazione:  2019 Fascicolo: Lingua: Inglese 
Numero pagine:  19 P. 87-105 Dimensione file:  183 KB
DOI:  10.3280/RSF2019-003004
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The use of long-acting injectable antipsychotics is especially recommended for patients with severe mental illness who showed poor adherence to treatment. Symptom control provides the patient with a higher standard of care and reduces the number of involuntary hospitalizations. Despite the significant contribution on relapse preventions, patients’ views about their use are controversial, and literature reports that some patients have negative perceptions about the nature of this treatment and the impact on their quality of life. The use of long-acting injectable treatment in Spain does not have a specific regulation, and procedure to obtain informed consent depends only on the expertise of clinicians and the contingency of the mental health care services. We explored the patients’ perceptions about the use of long-acting injectables performing a qualitative study in a public University Hospital in Madrid, Spain. 20 semi-structured interviews to mental health outpatients have been conducted and collected data has been analysed through inductive thematic analysis. We identified barriers and facilitators related to the information process in order to analyse attitudes towards medication. The confidence in the professional was revealed as one of the most important variables for the patient, as well as previous experience with such drugs or the comfort of administration.

L'uso di antipsicotici iniettabili ad azione prolungata è raccomandato soprattutto a pazienti con disturbo mentale grave che hanno mostrato scarsa aderenza al trattamento. Il controllo dei sintomi garantisce al paziente un più elevato standard di cura e riduce il numero di ricoveri involontari. Nonostante il ruolo significativo di tali farmaci nella prevenzione degli episodi di ricaduta, le opinioni dei pazienti sul loro utilizzo sono contrastanti e la letteratura riporta che alcuni utenti hanno percezioni negative sulla natura di questo trattamento e sull'impatto di questa tipologia di farmaco sulla loro qualità di vita. L'utilizzo di un trattamento iniettabile ad azione prolungata in Spagna non è regolamentato in modo specifico e la procedura per ottenere il consenso informato dipende solo dall'esperienza dei clinici e dalle situazioni contingenti dei servizi di salute mentale. Abbiamo esplorato le percezioni dei pazienti sull'uso di antipsicotici iniettabili ad azione prolungata svolgendo una ricerca qualitativa in un ospedale universitario pubblico a Madrid, in Spagna. Sono state condotte 20 interviste semi-strutturate a utenti afferenti a servizi ambulatoriali di salute mentale e i dati raccolti sono stati analizzati attraverso un'analisi tematica induttiva. Abbiamo identificato barriere e facilitatori relativi al processo di informazione su tali trattamenti al fine di analizzare gli atteggiamenti degli utenti nei confronti dei farmaci. La fiducia nel professionista prescrittore si è rivelata come una delle variabili più importanti per l’utente, così come l’esperienza di un precedente trattamento con tali farmaci o la praticità nella somministrazione.
Keywords: Antipsicotici iniettabili ad azione prolungata, schizofrenia, coercizione, utenti dei servizi di salute mentale territoriali.

Héctor de Diego Ruiz, Manuel González González, Emanuele Valenti, Ignacio García Cabeza, Percezione dei pazienti circa l’utilizzo di antipsicotici in formulazione depot in "RIVISTA SPERIMENTALE DI FRENIATRIA" 3/2019, pp. 87-105, DOI:10.3280/RSF2019-003004

   

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