Territori insulari e città nel Mediterraneo nel Settecento

Titolo Rivista: STORIA URBANA
Autori/Curatori: José Miguel Delgado Barrado, Arturo Gallia
Anno di pubblicazione: 2019 Fascicolo: 163 Lingua: Italiano
Numero pagine: 9 P. 5-13 Dimensione file: 38 KB
DOI: 10.3280/SU2019-163001
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Settecento La recente storiografia si sta soffermando sui contesti insulari e microinsulari mediterranei quali luogo di incontro, di scambio e, in un’accezione più ampia, di frontiera, interpretabile in maniera eterogenea. Alla sfera militare e religiosa si affianca anche quella commerciale e quella legata alla circolazione dei saperi e delle competenze tecniche, ponendo al centro delle riflessioni gli aspetti sociali. Se questo tema può essere analizzato in una dimensione orizzontale, investigando le diverse realtà distribuite nel Mediterraneo, esso ha certamente anche una dimensione verticale, offrendo all’analisi una lettura di lungo periodo che attraversa tutta l’età moderna e contemporanea. È, inoltre, possibile osservare un’ulteriore fluidità del tema, che lo rende analizzabile anche attraverso un approccio transcalare: ciascun caso di studio può essere osservato nella sua dimensione locale e, contemporaneamente, nella dimensione regionale mediterranea. Proprio questa transcalarità ci permette di riconoscere nelle isole mediterranee un sistema insulare che difficilmente permette di compiere un’analisi sul singolo caso senza considerare il contesto "globale" mediterraneo ed extra mediterraneo. Nello specifico, è possibile individuare nelle isole alcune dinamiche peculiari nel governo dei contesti urbani e dei territori periurbani, che vanno ad acuirsi sotto la frequente spinta di input esogeni. In particolare, per tutto il Settecento si assiste ad una serie di dinamiche di "trasformazione" (politica, militare, economica, sociale) a scala mediterranea ed europea che coinvolge inevitabilmente anche le città insulari. Obiettivo del volume è quello di mettere in luce, da una parte, come questi nuovi input abbiano inciso nei contesti insediativi insulari nel Settecento e, dall’altra, come le società locali abbiano reagito agli impulsi esogeni, producendone a volte di endogeni, dando vita a nuovi tessuti urbani o rafforzando la persistenza di alcuni elementi significativi.

José Miguel Delgado Barrado, Arturo Gallia, Territori insulari e città nel Mediterraneo nel Settecento in "STORIA URBANA " 163/2019, pp 5-13, DOI: 10.3280/SU2019-163001