Ospedale e cronicità

Titolo Rivista: PSICOLOGIA DELLA SALUTE
Autori/Curatori: Daniela de Berardinis
Anno di pubblicazione: 2021 Fascicolo: 3 Lingua: English
Numero pagine: 6 P. 13-18 Dimensione file: 206 KB
DOI: 10.3280/PDS2021-003003
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più clicca qui

Qui sotto puoi vedere in anteprima la prima pagina di questo articolo.

Se questo articolo ti interessa, lo puoi acquistare (e scaricare in formato pdf) seguendo le facili indicazioni per acquistare il download credit.
Acquista Download Credits per scaricare questo Articolo in formato PDF

anteprima articolo

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association, Inc (PILA)associazione indipendente e non profit per facilitare (attraverso i servizi tecnologici implementati da CrossRef.org) l’accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche

Nel contesto ospedaliero le forme organizzative più idonee per consentire l’integrazione sono quelle che prevedono l’istituzione di Servizi o Unità di Psicologia con funzioni di coor-dinamento per l’ottimale utilizzazione delle competenze psicologiche ai diversi livelli e per le attività necessarie ad una adeguata implementazione ed aggiornamento dei professionisti, della loro integrazione nelle diverse strutture operative ospedaliere e della collaborazione interprofessionale. La politica sanitaria centrata sul concetto di azienda come luogo in grado di gestire processi in modo efficace e efficiente presuppone una adeguata attenzione a quei fattori soggettivi che possono incidere sui costi e sulla produttività. Si tende ad una Psicologia Ospedaliera che sappia tenere insieme questi diversi bisogni, collocandoli in un orizzonte di analisi ed interventi specifici, fortemente integrati, che renda visibile la strategia "sistemica" e su questa costruisca sinergie ed alleanze. In campo scientifico e professionale si è affermato e consolidato il concetto che la salute sia un fenomeno multidimensionale, per cui occorre costruire una alleanza e una sinergia tra ricerca e intervento che abbia obiettivi condivisi e chiari. L’articolo resoconta dell’esperienza di collaborazione multiprofessionale nell’area delle malattie croniche nel contesto ospedaliero e pome la questione dei setting di lavoro e di ricerca congiunti come spazi dove diviene possibile costruire modelli di lavoro transdisciplinari.

  1. Braibanti P. (2015). Ripensare la salute. Per un riposizionamento critico nella psicologia della salute. Milano: FrancoAngeli.
  2. De Berardinis D. e Dondi P. (2020). La Psicologia Ospedaliera ieri, oggi, domani. AUPI LINK 1: 19-28.
  3. Morin E. (2001). I sette saperi necessari all’educazione del futuro. Milano: Raffaello Cortina.
  4. Quaderno CNOP N. 2 (2019). Il Ruolo dello Psicologo nel Piano Nazionale della Cronicità. Terni: Tipolitographia Morphema.
  5. Solano L. (2013). Tra mente e corpo. Milano: Raffaello Cortina.
  6. Bertini M. (2012). Psicologia della salute. Milano: Raffaello Cortina.

Daniela de Berardinis, Ospedale e cronicità in "PSICOLOGIA DELLA SALUTE" 3/2021, pp 13-18, DOI: 10.3280/PDS2021-003003