Clicca qui per scaricare

La ricerca-azione nel contesto di un intervento sociale ed educativo: il progetto chance a Napoli dal 1998 al 2008
Titolo Rivista: RICERCHE DI PSICOLOGIA  
Autori/Curatori: Cesare Moreno 
Anno di pubblicazione:  2009 Fascicolo: 3-4  Lingua: Italiano 
Numero pagine:  21 P. 197-217 Dimensione file:  430 KB
DOI:  10.3280/RIP2009-003012
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 


Chance è un progetto di ricerca-azione, promosso dal Ministero della Istruzione, dell’Università e della Ricerca alla fine degli anni ’80, che ha affrontato il problema degli adolescenti in situazione di esclusione sociale, non affrontato dall’istituzione scolastica. Per il suo carattere sperimentale il progetto si è dotato di forti apparati di riflessione presidiati da professionisti di diversa estrazione culturale. Ciò ha premesso di esperire diversi cicli sperimentali, attingendo anche al livello teorico e di farlo a partire da punti di vista diversi. L’interazione con la ricerca scientifica teorica ed accademica ha prodotto una consapevolezza maggiore riguardo al ruolo della teoria e ha consentito di approfondire importanti temi derivati dalla riflessione sulle pratiche. Inoltre, l’attività di ricerca ha consentito di delineare diversi profili di competenze per i diversi operatori e un percorso per il loro sviluppo. L’acquisizione più importante riguarda il ruolo dei conflitti in un particolare processo educativo: l’esistenza di conflitti e contraddizioni è la molla principale per lo sviluppo di una attività autentica di ricerca. Assumere la dimensione del conflitto nel progetto, sviluppare continue attività negoziali, è una dimensione isomorfa a quella della ricerca-azione e stabilisce un punto di contatto significativo tra ricerca-azione sul campo, intesa come ricerca di costrutti pedagogici operativi, e ricerca-azione di tipo teorico intesa come ricerca di costrutti di pensiero necessari a tenere insieme la complessità delle attività messe in campo. L’approccio, fondato su diversi punti di vista, ha provocato emozioni e relazioni che possono trovare una espressione metaforica condivisa in quello che viene chiamato ‘mito di fondazione’. Questo ha un ruolo centrale per costruire una narrazione che rappresenti il punto di incontro tra le metodologie sperimentate e le storie professionali degli operatori.




  1. Impossibile comunicare con Crossref: The remote server returned an error: (404) Not Found.

Cesare Moreno, in "RICERCHE DI PSICOLOGIA " 3-4/2009, pp. 197-217, DOI:10.3280/RIP2009-003012

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche