Scienze della formazione - Open Access

La ricerca ha estratto dal catalogo 317 titoli

Serena Rossi, Roberto Travaglini

Formazione all'ascolto

Contesti educativi e terapeutici per l'età evolutiva

cod. 292.2.55

Il Covid-19 ha messo in crisi l’organizzazione tradizionale delle scuole e dei Centri di Formazione Professionale. Questo volume vuole identificare tali problematiche e avanzare proposte per affrontarle in maniera efficace. Un testo per insegnanti/formatori e dirigenti delle scuole e dei CFP, studenti che si stanno preparando per operarvi, amministratori impegnati in questi ambiti e studiosi del campo.

cod. 292.2.159

Andrea Ciani, Luca Ferrari

Progettare e valutare per l’equità e la qualità nella didattica

Aspetti teorici e indicazioni metodologiche

Gli autori rivisitano il volume di Ira Vannini La qualità nella didattica (2009) e ripercorrono il dibattito sul curricolo e la progettazione cercando di approfondirne criticamente gli sviluppi dell’ultimo decennio e fornendo un supporto sia teorico sia metodologico all’insegnante “in formazione” che voglia riflettere-praticare e riflettere sull’intenzionalità delle sue azioni educative e didattiche, sulla valutazione formativa dei processi di insegnamento-apprendimento messi in atto e sul supporto che le tecnologie possono offrire in questo campo.

cod. 292.1.32

Massimo Baldacci, Loretta De Franceschi

Leggere nel Novecento Leggere il Novecento

Molteplici ambiti scientifici sono coinvolti in un atto – quello della lettura – che appare abituale e che comunque non riguarda solo i testi, ma anche altri oggetti portatori di significato come, per esempio, i monumenti. Il volume, che raccoglie gli atti del convegno Leggere nel Novecento. Leggere il Novecento, organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici (DISTUM) dell’Università Carlo Bo di Urbino, intende riflettere su questo argomento in chiave multidisciplinare: pedagogica, storico-bibliografica e archeologica – al fine di aiutare a comprendere l’enorme portata che la lettura ha avuto e ha nello sviluppo intellettuale delle persone.

cod. 10292.12

Nicolina Bosco

Immagini e apprendimento

Le metodologie image-based nella formazione dei futuri educatori

Il testo si concentra sul tema dell’apprendimento e sull’uso delle image-based methodologies applicate alla didattica universitaria. Dopo un’analisi teorica dei metodi visivi applicati alla pratica universitaria, viene presentata un’esperienza didattica image-based realizzata in aula con studenti e studentesse, per comprendere come promuovere l’apprendimento attivo di teorie e di metodi utili a gestire attività educative, sociali e formative a partire proprio dall’utilizzo degli artefatti iconici. Un volume per studenti, ricercatori e professionisti, che propone l’approfondimento scientifico di una metodologia didattica utilizzata nei contesti educativi, professionali e sociali.

cod. 292.2.158

Sandra Chistolini

Il Fondo Pizzigoni

Metodo sperimentale e scuola dell’infanzia nei Diari di Sara Bertuzzi

Situato nel Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università Roma Tre, il Fondo Pizzigoni raccoglie una rilevante quantità di libri e oggetti sul metodo sperimentale nella scuola dell’infanzia ed è accessibile online dal Sistema Bibliotecario di Ateneo. I documenti sono sia opera originaria di Giuseppina Pizzigoni, fondatrice della Scuola Rinnovata di Milano, sia di Sara Bertuzzi, educatrice e direttrice della scuola, come per esempio i sette Diari autografi presentati in questo volume, che ci introducono al significato dell’educare e alla missione dell’educatrice.

cod. 292.3.44

Carmine Ciannella

La metodologia delle work discussion e l’uso delle fiabe nelle scuole primarie

L’esperienza transnazionale del Progetto WATCH

Il Progetto WATCH si è svolto contemporaneamente in quattro scuole primarie di Italia, Estonia, Slovenia, Romania ed ha visto coinvolti gruppi di insegnanti a cui è stato chiesto di svolgere in classe un lavoro sulle fiabe. Gli insegnanti hanno poi avuto la possibilità di riflettere, discutere e confrontarsi con uno psicoterapeuta e uno psicologo, su quanto “osservato” nel corso di questo lavoro. Nato con l’obiettivo di diffondere lo strumento dell’osservazione di matrice psicoanalitica nelle istituzioni scolastiche attraverso le Work Discussion, il Progetto WATCH si propone di aiutare gli insegnanti a potenziare le proprie capacità osservative, a decifrare e a contenere le loro ansie e quelle dei loro scolari, ma anche a riflettere sulle complesse implicazioni emozionali del lavoro in classe.

cod. 10292.10

Massimiliano Fiorucci, Massimo Margottini

Creare reti per immigrati

Crei – Creare reti gli immigrati (gennaio 2017-marzo 2018) è un progetto finanziato dal Ministero dell’Interno – Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, nato con l’intento di contribuire alla qualificazione del sistema degli attori, pubblici e privati, che insiste nel XIV Municipio di Roma, a tutela dei minori e giovani cittadini di Paesi extraeuropei, relativamente a tre assi principali: orientamento scolastico, formativo e professionale, integrazione sociale e tutela. Nel corso del progetto particolare attenzione è stata rivolta ai percorsi educativi, di formazione e orientamento al lavoro, fondamentali per contrastare rischi di disagio e di discriminazione.

cod. 10292.11

Massimo Baldacci, Elisabetta Nigris

Idee per la formazione degli insegnanti

Nel nostro Paese la questione della formazione degli insegnanti per la scuola secondaria rimane un nodo irrisolto. A questo proposito, questo libro raccoglie una pluralità di voci, provenienti da varie istanze: la pedagogia universitaria, le associazioni professionali dei docenti (Cidi, Mce), il sindacato, la Fondazione Agnelli. Lo scopo non è quello di presentare soluzioni definitive alla formazione dei docenti, bensì quello di offrire una varietà di ipotesi e di interpretazioni, in modo da favorire un approccio critico e razionale al problema.

cod. 10292.9

Enza Sidoti, Giuseppa Compagno

Cura e progetto di vita

Strategie di azione educativa

Il volume propone una lettura pedagogica della cura educativa interpretata come “aver cura” dell’altro perché l’altro impari ad aver cura di sé. La particolarità della competenza pedagogica è la progettualità educativa, con la quale la persona viene accompagnata nel processo di costruzione di sé e del proprio progetto di vita, inteso non solo come programmazione di momenti formativi, ma come luogo in cui la persona possa sperimentare le proprie potenzialità, risorse e possibilità.

cod. 292.2.157