Uno psicologo nei lager

Viktor E. Frankl

Uno psicologo nei lager

E altri scritti inediti

Un libro che ha influenzato la vita di un numero enorme di persone. Tradotto in 24 lingue, ha venduto più di dieci milioni di copie. Ognuno di noi può trovare in questo libro un riflesso di sé: non necessariamente di ciò che è stato, ma di ciò che può diventare nonostante gli “urti” della vita, opponendosi al proprio destino e dominandolo dall’interno. Leggere Frankl è un’esperienza di rivelazione: ci induce a scoprire i lati migliori di noi.

Edizione a stampa

19,00

Pagine: 176

ISBN: 9788835145684

Edizione: 2a edizione, nuova edizione 2023

Codice editore: 1400.1.1

Disponibilità: Buona

Pagine: 176

ISBN: 9788835150626

Edizione:2a edizione, nuova edizione 2023

Codice editore: 1400.1.1

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: PDF con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Pagine: 176

ISBN: 9788835150633

Edizione:2a edizione, nuova edizione 2023

Codice editore: 1400.1.1

Possibilità di stampa: No

Possibilità di copia: No

Possibilità di annotazione:

Formato: ePub con DRM per Digital Editions

Informazioni sugli e-book

Viktor Frankl, psichiatra, fu deportato nel settembre del 1942 a Theresienstadt, in Boemia, per poi essere trasferito ad Auschwitz, a Kaufering III e quindi a Türkheim. Scampò alla morte, ma perse le persone più care. Rientrato a Vienna dettò in soli sette giorni le sue memorie. Ciò che ne scaturì è questo libro. Un libro che ha influenzato la vita di un numero enorme di persone. Tradotto in quarantadue lingue, ha venduto più di dieci milioni di copie.
Non è un trattato, ma neppure un semplice memoriale della deportazione. È un documento umano di straordinario valore, il cui successo non è dovuto tanto all'oggetto del discorso, quanto alla particolarissima prospettiva con cui viene affrontato e al profondo messaggio che trasmette: la vita vale la pena di essere vissuta in qualunque situazione e l'essere umano è capace, anche nelle peggiori condizioni, di "mutare una tragedia personale in un trionfo".
Proprio questo aspetto costituisce uno dei motivi della inossidabile attualità dello scritto di Frankl: esso, infatti, pur narrando i tragici eventi a cui si riferisce, li trascende per incentrarsi sull'esplorazione della natura umana e delle sue potenzialità. E, in questo senso, ciò che dice vale non solo per l'esperienza della detenzione, ma anche per tutte le altre "situazioni-limite" (la sofferenza, la malattia, la disabilità, il lutto, ecc.) che sfidano la capacità umana di resistere e di sopravvivere.
Ognuno di noi, pertanto, può trovare in questo libro un riflesso di sé: non necessariamente di ciò che è stato, ma magari di ciò che può diventare nonostante gli "urti" della vita, opponendosi al proprio destino e dominandolo dall'interno. Leggere Frankl è un'esperienza di rivelazione: ci induce a scoprire i lati migliori di noi.
L'enorme sofferenza poteva spegnere in Viktor Frankl l'amore per la vita oppure farlo divampare come un fuoco inestinguibile. Sono passati settant'anni da quando queste pagine hanno visto la luce per la prima volta. Bruciano ancora.

Viktor E. Frankl (Vienna, 26 marzo 1905 - Vienna, 2 settembre 1997) è stato professore di neurologia e psichiatria presso la Vienna Medical School. Fu il fondatore della logoterapia e analisi esistenziale.

Daniele Bruzzone, Presentazione. L'amore per la vita, nonostante tutto
Il prigioniero n. 119.104
Lo choc dell'accettazione
La vita nel Lager
La riscoperta dell'interiorità
Un'analisi esistenziale
Il ritorno alla libertà
La logoterapia in breve
Postscriptum (1984). Il concetto di ottimismo tragico
Bibliografia italiana sulla logoterapia.

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