Ottica nomotetica e ottica idiografica in psicologia sociale

Titolo Rivista: RASSEGNA DI PSICOLOGIA
Autori/Curatori: Piero Amerio
Anno di pubblicazione: 2000 Fascicolo: 3 Lingua: English
Numero pagine: 17 P. Dimensione file: 48 KB
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Il problema viene affrontato in funzione di specifiche esigenze di ordine teorico-metodologico connesse con le ricerche condotte dall’autore (ed oggi in sviluppo in generale nella psicologia sociale) in tre settori: a) l’azione come processo socio-cognitivo di articolazione tra la sfera psicologica ed il dominio pratico; b) i processi di comunicazione come elementi di co-costruzione del mondo sociale; c) la psicologia di comunità come area in cui l’analisi dei problemi umani è largamente fondata sui principi e sulla pratica dell’action research. Tali settori impongono nel loro insieme di farsi carico non solo di un soggetto attivo e sociale, ma di "individui in situazione", e quindi di dotarsi di strumenti concettuali e di sets teorico-empirici capaci di cogliere le "particolarità e le singolarità" (in senso idiosincratico, appunto) delle specifiche situazioni. D’altra parte, onde evitare di rinchiudere problemi, concetti, teorie e metodi nella loro mera auto-referenzialità, occorre poter collegare "l’analisi del caso" a procedimenti capaci di tradurla in leggi di ordine generale, in senso, appunto, nomotetico. L’indagine, partendo dalle tesi di Wilhem Windelband, oggi riattualizzate in vari campi del sapere (cfr. tra gli altri il recente n. 81 di "Theory and Psychology", 1998), toccando il dibattito epistemologico che ha coinvolto neo-criticismo e neo-positivismo nei primi decenni del XX secolo (anch’esso riattualizzato dagli sviluppi dell’action research: cfr., tra gli altri, Greenwood e Lewin, 1998), tenendo conto di contributi psicologici che dai lavori classici di Allport giungono sino agli attuali (cfr. Pervin, 1985; Lamiell, 1998; Mos, 1998; ecc.), si incentrerà soprattutto sulle specifiche soluzioni euristicamente proposte da Kurt Lewin. Di queste ultime viene proposta una rilettura anche in funzione degli ultimi studi dell’autore (Amerio, 1996, 1999, 2000).

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Piero Amerio, Ottica nomotetica e ottica idiografica in psicologia sociale in "RASSEGNA DI PSICOLOGIA" 3/2000, pp , DOI: