La cooperazione internazionale per la protezione ambientale dell'Antartide

Titolo Rivista: AFFARI SOCIALI INTERNAZIONALI
Autori/Curatori: Giuseppe Jacoangeli
Anno di pubblicazione: 2001 Fascicolo: 1 Lingua: Italiano
Numero pagine: 9 P. Dimensione file: 40 KB
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La terra in cui viviamo è sottoposta ad opera dell'uomo, ad un continuo e irreversibile processo di degradazione del proprio ecosistema, con l'effetto di rendere sempre più insostenibile lo sviluppo dell'economia mondiale. L'unica regione del pianeta il cui ambiente naturale può considerarsi a tutt'oggi ancora come relativamente inviolato è il continente antartico, la cui funzione è essenziale ai fini del mantenimento degli equilibri climatici terrestri. In effetti, l'ambiente antartico svolge il ruolo chiave di pozzo freddo del motore termodinamico della terra, e ne regola i cambiamenti del clima; il continente antartico è sede di importanti specie viventi, contiene la maggiore riserva di acqua dolce del mondo, dispone di risorse ittiche di considerevoli dimensioni nella nostra area di mare che lo circonda, ed offre straordinarie opportunità di ricerca scientifica volta alla conoscenza dei mutamenti climatici della terra a partire dal più remoto passato. Consapevoli dell'esigenza di preservare l'integrità ambientale dell'Antartide, i principali membri delle comunità internazionali hanno dato vita, nel corso degli ultimi 40 anni, lungo un processo tuttora in atto, ad un sistema di norme che costituiscono nel loro insieme il sistema del Trattato Atlantico. Lo scopo degli accordi in sostanza è di consentire l'uso specifico dell'Antartide attraverso l'installazione di basi atte allo svolgimento della ricerca scientifica e di tutte quelle altre attività necessarie per assicurare la salvaguardia e l'utilizzazione razionale di questo importante patrimonio dell'umanità.

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Giuseppe Jacoangeli, La cooperazione internazionale per la protezione ambientale dell'Antartide in "AFFARI SOCIALI INTERNAZIONALI" 1/2001, pp , DOI: