La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea

Titolo Rivista: AFFARI SOCIALI INTERNAZIONALI
Autori/Curatori: Cosimo Risi, Sandro Gozi
Anno di pubblicazione: 2001 Fascicolo: 1 Lingua: Italiano
Numero pagine: 29 P. Dimensione file: 109 KB
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Il Consiglio Europeo di Biarritz (ottobre 2000) ha adottato la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea e raccomandato alle istituzioni di proclamarla solennemente. Il Consiglio europeo di Nizza (dicembre 2000) si è compiaciuto del fatto che Consiglio, Commissione e Parlamento hanno proclamato la Carta ed ha rinviato in un secondo momento la decisione circa la sua portata. A prescindere dal valore giuridico che avrà nell'ordinamento europeo, la Carta è un importante "codice" di valori cui l'Unione europea si attiene nei confronti dei propri cittadini e della comunità internazionale. Ha un valore dunque sia interno che esterno. I diritti fondamentali servono alla tutela ed alla valorizzazione della dignità dell'uomo intesa nella sua interezza. I diritti riguardano tutte le sfere: dalla libertà personale all'attività produttiva. Sono considerati anche i diritti sociali, al lavoro, all'alloggio, alla sanità. E' garantita la libertà di ricerca nei termini più ampi ma vietata la possibilità di clonazione umana. La Carta dei diritti fondamentali puo' rappresentare l'embrione o il preambolo della futura "costituzione" federale europea quando, nel 2004, la nuova Conferenza di revisione dei trattati sarà convocata per definire i poteri dell'Unione sulla base della ripartizione di competenze fra livello centrale e livelli statali e regionali.

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Cosimo Risi, Sandro Gozi, La Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea in "AFFARI SOCIALI INTERNAZIONALI" 1/2001, pp , DOI: