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Tributi sui movimenti internazionali di capitali. La tassa Tobin
Titolo Rivista: AFFARI SOCIALI INTERNAZIONALI 
Autori/Curatori: Gabriele Altana 
Anno di pubblicazione:  2001 Fascicolo: 4  Lingua: Italiano 
Numero pagine:  13 Dimensione file:  68 KB

La tassa Tobin e le altre proposte di tributi sui movimenti internazionali di capitali. Sono necessarie e fattibili 7 Al di là delle posizioni ideologiche, sembra opportuno inquadrare la discussione nell’ambito di una più ampia prospettiva di riforma del sistema finanziario internazionale. L’instabilità dei tassi di cambio e la crescente vulnerabilità dei sistemi economici nazionali, in un mondo sempre più interconnesso ed interdipendente, sono state da tempo identificate quali fattori concorrenti a de-terminare in numerosi Paesi, almeno in linea teorica, un impiego non ottimale dei capitali e ad alimentare le tendenze recessive, con immaginabili conseguenze in termini economici e sociali. Non sono mancate quindi, anche prima che i mercati finanziari internazionali assumessero le connotazioni attuali ed il dibattito sulla c.d. globalizzazione accedesse agli onori della cronaca, proposte tese a modificare più o meno profondamen-te tale situazione, accompagnate, ben s’intende, da prese di posizione favorevoli invece ad un deciso o va-riamente sfumato Iaissez-faire. E’ noto, ad esempio, che l’idea di introdurre un tributo sui movimenti interna-zionali di capitale a breve termine implicanti operazioni di cambio, già evocata da John Maynard Keynes, fu formulata compiutamente per la prima volta nel 1972 dal premio Nobel James Tobin nel corso di una prolu-sione all’Università di Princeton ed ulteriormente elaborato in uno studio pubblicato nel 1978 Da quel mo-mento, la volontà di throwing some sand in the well-greased whee/s of international finance per riprende-re un’espressione dell’illustre economista, ha fatto più volte capolino nel dibattito internazionale, soprattutto nei momenti di maggiore turbolenza dei mercati finanziari.


Gabriele Altana, in "AFFARI SOCIALI INTERNAZIONALI" 4/2001, pp. , DOI:

   

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