Il follow-up dei pazienti gravi trattati da maria Selvini Palazzoli e dalle sue équipe

Titolo Rivista: TERAPIA FAMILIARE
Autori/Curatori: Matteo Selvini, Emanuela Pasin
Anno di pubblicazione: 2005 Fascicolo: 79 Lingua: English
Numero pagine: 22 P. Dimensione file: 95 KB
DOI:
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più clicca qui

Qui sotto puoi vedere in anteprima la prima pagina di questo articolo.

Se questo articolo ti interessa, lo puoi acquistare (e scaricare in formato pdf) seguendo le facili indicazioni per acquistare il download credit.
Acquista Download Credits per scaricare questo Articolo in formato PDF

anteprima articolo

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association, Inc (PILA)associazione indipendente e non profit per facilitare (attraverso i servizi tecnologici implementati da CrossRef.org) l’accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche

In questo articolo vengono presentati per la prima volta in forma completa i dati relativi a 58 pazienti di area psicotica (32 schizofrenici e 26 con psicosi non schizofreniche) trattati da Mara Selvini Palazzoli e dalle sue équipe negli anni ’70-’80. Tali dati vengono confrontati con i risultati ottenuti dagli stessi terapeuti e negli stessi anni con una popolazione di anoressiche gravi e non gravi. Il modello sistemico mostra un’interessante efficacia con tutte le anoressie e con le psicosi non schizofreniche, mentre si dimostra inefficace nel trattamento delle schizofrenie. Le diverse varianti del modello sistemico vengono definite e confrontate. Infine viene proposta una nuova variante familiare-individuale del protocollo sistemico per il trattamento dei pazienti gravi, la cui efficacia sarà oggetto di future ricerche.

    Impossibile comunicare con Crossref: The remote server returned an error: (400) Bad Request.

Matteo Selvini, Emanuela Pasin, Il follow-up dei pazienti gravi trattati da maria Selvini Palazzoli e dalle sue équipe in "TERAPIA FAMILIARE" 79/2005, pp , DOI: