Parole chiave Cerebral Visual Impairment, Disturbo Visivo di Origine Centrale, neurooftalmologia Pediatrica)" />
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Il Cerebral Visual Impairment (CVI)
Titolo Rivista: CHILD DEVELOPMENT & DISABILITIES - SAGGI 
Autori/Curatori: P.E. Bianchi 
Anno di pubblicazione:  2009 Fascicolo: Lingua: Italiano 
Numero pagine:  11 P. 9-19 Dimensione file:  89 KB
DOI:  10.3280/CDD2009-001002
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Il Cerebral Visual Impairment (CVI) - La definizione "Cerebral Visual Impairment" o "Disturbo Visivo di Origine Centrale" (DVOC), che ha sostituito in anni recenti quella di "cecità corticale", si riferisce a un quadro clinico che rappresenta una delle maggiori cause di handicap visivo in età evolutiva, in relazione all’aumento di sopravvivenza nel mondo occidentale di soggetti gravemente prematuri e/o con severi quadri di sofferenza neonatale. La diagnosi è basata sul riscontro di segni clinici diretti e indiretti; l’elettrofisiologia non fornisce, a questo scopo, indicazioni realmente utili. Le strutture anatomiche coinvolte in questo tipo di danno possono essere non solo quelle corticali, ma anche quelle riguardanti la porzione retrochiasmatica delle vie visive, come ad esempio le radiazioni ottiche e le aree visive di associazione e di integrazione visuo-motoria. Sul piano prognostico si segnala la tendenza al miglioramento delle prestazioni visive, tuttavia il DVOC da leucomalacia periventricolare è suscettibile di recupero in misura minore rispetto a quello da danno cerebrale corticale isolato.

Parole chiave Cerebral Visual Impairment, Disturbo Visivo di Origine Centrale, neurooftalmologia Pediatrica




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P.E. Bianchi, in "CHILD DEVELOPMENT & DISABILITIES - SAGGI" 1/2009, pp. 9-19, DOI:10.3280/CDD2009-001002

   

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