Clicca qui per scaricare

Acque navigate: da Pisa a Livorno, secoli XII-XVIII
Titolo Rivista: STORIA URBANA  
Autori/Curatori: Olimpia Vaccari 
Anno di pubblicazione:  2009 Fascicolo: 125 Lingua: Italiano 
Numero pagine:  19 P. 81-99 Dimensione file:  722 KB
DOI:  10.3280/SU2009-125005
Il DOI è il codice a barre della proprietà intellettuale: per saperne di più:  clicca qui   qui 


Nel Medioevo la linea di costa fra Bocca d’Arno di Pisa e Livorno era assai più arretrata rispetto alla riva attuale. La pianura era caratterizzata dalla presenza di vaste aree umide e paludose e i collegamenti fra il porto (Porto Pisano) e la città erano assicurati da un sistema di fiumi navigabili e canali, che avevano il loro centro nel corso dell’Arno. All’indomani della conquista fiorentina di Pisa (1406) e l’acquisto di Livorno (1421) fu avviata una serie di provvedimenti per il potenziamento e la riorganizzazione delle opere portuali e del sistema idrografico della pianura pisana, tra cui particolarmente importan- te fu la costruzione di un canale navigabile (1560-1575) da Livorno a Pisa. Ai primi anni del ’600 il progetto cinquecentesco del Buontalenti dette nuovo impulso ai traffici del porto. La città si popolò rapidamente tanto che sul finire degli anni venti del XVII secolo si dispose di costruire un nuovo quartiere col nome di Venezia Nuova nelle aree costiere, che utilizzarono i fossi militari trasformati in vie commerciali dimostrando la grande valenza del trasporto via acqua.




  1. Impossibile comunicare con Crossref: The remote server returned an error: (404) Not Found.

Olimpia Vaccari, in "STORIA URBANA " 125/2009, pp. 81-99, DOI:10.3280/SU2009-125005

   

FrancoAngeli è membro della Publishers International Linking Association associazione indipendente e no profit per facilitare l'accesso degli studiosi ai contenuti digitali nelle pubblicazioni professionali e scientifiche