La salute delle donne in Afghanistan

Titolo Rivista: FUTURIBILI
Autori/Curatori: Giampaolo Mezzabotta
Anno di pubblicazione: 2011 Fascicolo: 1-2 Lingua: Italiano
Numero pagine: 13 P. 102-114 Dimensione file: 274 KB
DOI: 10.3280/FU2011-001008
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La salute delle donne in Afghanistan è molto più compromessa di quella degli uomini, sia per ragioni legate alla maternità che per ragioni sociali nel loro essere relegate in casa ed essere un peso, economico prima di tutto, per la famiglia. Rurale e urbano, sistema privato e pubblico della salute, posizione nella famiglia, debolezza della donna sposata in una famiglia in cui oltre il marito convivono vecchi e fratelli e sorelle, sono le variabili principali che rendono tanto vulnerabile la salute della donna. Le ricerche oltre che le statistiche indicano numeri e ragioni di questa vulnerabilità femminile alla salute. Le ragioni di morte o di malattia femminile sono molteplici, ma le principali individuate sono la tubercolosi (Tbc), la depressione delle giovani donne sposate che portano a una sindrome ciclotimica, la mortalità dovuta alla gravidanza e il parto, che spesso oltre la donna riguarda il bambino. Le ragioni di tutte queste, come detto, hanno un carattere sociale, e cioè dovuto alla struttura familiare, alla distanza dai centri sanitari, l’impossibilità di utilizzare un sistema pubblico spesso molto modesto, oppure un sistema privato che a volte può essere buono e costoso, ma molto più spesso è composto di persone praticanti e utilizzatrici di conoscenze e mezzi altamente rudimentali.

Giampaolo Mezzabotta, La salute delle donne in Afghanistan in "FUTURIBILI" 1-2/2011, pp 102-114, DOI: 10.3280/FU2011-001008