Il linguaggio del velo

Titolo Rivista: FUTURIBILI
Autori/Curatori: Ariane Baghai
Anno di pubblicazione: 2011 Fascicolo: 1-2 Lingua: Italiano
Numero pagine: 16 P. 115-130 Dimensione file: 290 KB
DOI: 10.3280/FU2011-001009
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L’articolo affronta da molteplici prospettive la problematica del velo nella tradizione (anche occidentale ma soprattutto in quella islamica), il suo significato e la sua utilizzazione politico-coloniale. La prima parte analizza come l’uso del velo è codificato nel mondo asiatico sia arabo che zoroastriano che bizantino. Ed inoltre evidenzia come il portare il velo, islamico o no, sia poi stato interpretato dalle potenze coloniali occidentali come legittimazione della propria superiorità e del proprio potere. Un secondo aspetto affrontato dall’Autore è la diversa denominazione e semantica del velo: dall’ <i> hijaab </i> al <i> burq’a </i>, dove i significati spesso si sovrappongono e divergono da paese a paese. Infine la terza parte analizza il ruolo del <i> burq’a </i> in Afghanistan, ma soprattutto come nella realtà ciò che è più importante e rilevante è la condizione della donna, soprattutto attraverso il matrimonio, nella società afgana.

Ariane Baghai, Il linguaggio del velo in "FUTURIBILI" 1-2/2011, pp 115-130, DOI: 10.3280/FU2011-001009