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La bellezza delle cure. Departures (Giappone 2008), di Yojiro Takita
Titolo Rivista: PSICOBIETTIVO 
Autori/Curatori:  Giuseppe Riefolo 
Anno di pubblicazione:  2011 Fascicolo: Lingua: Italiano 
Numero pagine:  12 P. 157-168 Dimensione file:  318 KB
DOI:  10.3280/PSOB2011-001011
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Il film "Departures" (2008) permette di riflettere sui percorsi delle cure psicologiche e soprattutto sulla possibilità che nelle cure, indipendentemente dalle caratteristiche della sofferenza e della gravità dei pazienti, l’obiettivo sia la continua ricerca della bellezza. Il film propone che la bellezza si possa trovare sempre anche se ci si occupa di temi terribili e dolorosi. Si propone, quindi, che la bellezza sia un processo che vada distinto dalla bellezza come caratteristica statica degli oggetti: la prima è una continua ricerca di configurazioni transitorie in cui si compiono trasformazioni, mentre la seconda paralizza il Sé in una magica configurazione in cui un oggetto bello può sostituire ogni ricerca di bellezza.


Keywords: Bellezza; processo; tanatoesteta; incontri; configurazioni. The beauty of psychological cures



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Giuseppe Riefolo, in "PSICOBIETTIVO" 1/2011, pp. 157-168, DOI:10.3280/PSOB2011-001011

   

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